Il sito per conoscere tutto sulla località delle Alpi del Mare

frabosasottana.com


Frabosa Sottana è un comune della provincia di Cuneo situato nella Valle Maudagna a circa 650 m s.l.m., nota località turistica conosciuta soprattutto per gli sport invernali, ma anche per un turismo estivo. Ha un territorio molto esteso 37kmq dai 490 metri di Gosi, la frazione al confine con il comune di Villanova Mondovi per arrivare agli oltre 2280 metri del Mondolè, la vetta più alta che dà anche il nome a tutto il comprensorio sciistico che comprende le stazioni di Artesina, Pratonevoso e Frabosa Soprana (quest'ultima comune a se stante). Oltre a quelle citate, Frabosa comprende le frazioni di Pianvignale, Alma Ressia, Riosecco San Giacomo e Miroglio. Il comune conta circa 1600 abitanti residenti, ai quali occorre aggiungere oltre seimila seconde case, che pongono il comune piemontese ai primi posti in Italia per numero di alloggi stagionali.

 
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Frabosa Sottana (CN) 02 luglio 2018 – Programma ormai delineato, a meno di un mese dal via, per la quinta edizione del Salone del Libro di Montagna che si terrà nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 luglio. a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. Ospite d’onore dell’evento sarà quest’anno l’Ultra-Maratoneta Marco Olmo.


Atleta italiano vincitore di numerosi Ultra Trail, Marco Olmo è considerato, nonostante abbia superato i 60 anni, uno dei più grandi specialisti delle corse estreme. È tesserato nel ASD Roata Chiusani. A 58 anni è stato Campione del Mondo vincendo l’Ultra Trail du Mont Blanc, la gara di resistenza più importante e dura al mondo: 167 km attraverso Francia, Italia e Svizzera: oltre 21 ore di corsa ininterrotta attorno al massiccio più alto d’Europa. Nel 2009, in occasione del Campionato del Mondo IAU individuale di UltraTrail a Serre Chevalier, ha ottenuto un 14º posto in classifica generale e il 1º nella categoria veterani.


Marco Olmo è già entrato nell’Olimpo dello sport mondiale per aver vinto molte ultramaratone, le competizioni che superano i 100 chilometri di corsa continuativa nei deserti o sui crinali delle montagne. Ma ciò che lo fa brillare di una luce unica è che ha vinto quando aveva già compiuto 58 anni e ha continuato a farlo anche in seguito, collezionando successi in quella fase dell’esistenza in cui tutti rallentano, se non addirittura si ritirano. È questo il dettaglio che trasforma le sue imprese sportive in una testimonianza motivazionale per tutte le persone che affrontano la terza età. Olmo è l’esempio eclatante che si può attraversare “di corsa” anche la terza stagione della propria vita. Chi ci arriva in buona salute può tornare protagonista della propria esistenza, individuando nuove tappe da conquistare e togliendosi tante soddisfazioni. Il suo messaggio è un semplice, ma energico incoraggiamento a inventarsi una vita dinamica, alternando attività fisica e attività mentale, seguendo un’alimentazione sana ed equilibrata e ritmi saggi, ma capaci di condurre lontano. Perché non si è mai troppo vecchi per vivere ogni giorno. Pochi, forse nessuno, meglio di Marco Olmo riesce ad incarnare lo spirito dell’atleta di colui che sa impegnarsi, lottare, soffrire, pur di raggiungere un risultato.


Al Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, Marco Olmo sarà protagonista di un incontro, nel corso della quale saranno proposte anche alcune suggestive immagini. La conferenza avrà luogo sabato 21 luglio, alle ore 21, presso la Confraternita di Frabosa Sottana.


Convegni sono in programma anche sabato 21 alle 10.30 (dopo l’inaugurazione) e domenica 22 alle 10,30. Il primo, promosso in collaborazione con l’Uncem ed al quale prenderanno parte autorevoli esponenti del Monregalese e di altre province piemontesi, avrà quale tema: “La nuova legge forestale e lo sviluppo delle valli alpine”. Nel secondo, promosso dalla struttura di Attività di Montagna dell’Uisp verranno ripercorsi i 70 anni di attività dell’importante organizzazione di sport popolare e sociale. L’attenzione degli organizzatori del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana non si concentra solo nella valorizzazione della sempre vivace e florida produzione libraria. Nelle intenzioni dell’Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta dall’attivissimo Gianni Dulbecco c’è anche la volontà di portare sotto i riflettori il territorio, fornendo impulsi per la valorizzare le sue immense risorse e risposte concrete per la soluzione delle innumerevoli criticità che lo opprimono.


Una Mostra fotografica curata da Roberto Croci e promossa in collaborazione con l’ATL del Cuneese, sul tema “Alla scoperta della Roa Marenca”  farà da fil rouge ad incontri e presentazioni librarie che avranno protagonisti autori del nostro tempo come le liguri Laura Maggesi, Paola Maccario (la prima è di Carcare, l’altra è di San Biagio della Cima), Bruno Vallepiano di Roburent, Roberto Croci di Pamparato, Gabriele Gallo, Giorgio Cugnod, Ernesto Billò e Maria Grazia Orlandini di Mondovì e la torinese Marzia Verona.


Uno speciale riconoscimento verrà assegnato alla Scuola Primaria di Frabosa Soprana per il libro “Pluc sui sentieri della montagna”, mentre sul piazzale antistante l’Albergo Italia, sede delle presentazioni librarie, della mostra fotografica e dei convegno Uncem e Uisp, verranno attrezzati gli stand dell’Associazione San Biagio di Miroglio, che collabora attivamente all’organizzazione del Salone, e dell’Associazione Culturale I Mondaj che proporrà “Libera un Libro”, uno scambio gratuito di testi. Immancabile, nella “due giorni” di Frabosa Sottana, anche la presenza di stand espositivi di aziende che operano nel mondo dell’editoria e di imprese locali.


Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, che propone gratuitamente al pubblico ogni iniziativa, gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo dello stesso Comune di Frabosa Sottana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.


 

 
Il MondolèPark vi aspetta anche di sera con Live Music



L’attività del Mondolè Parlk (Grotta del Caudano, Parco Avventura e Museo della Montagna) è ripresa a partire dal mese di giugno con ampio apprezzamento ed entusiasmo da parte del pubblico e continua per tutta l’estate.

Il divertimento non è solo di giorno, ma anche di sera con i concertini di Live Musici in programma:


Giovedi 26 luglio alle 21 è di scena, nella suggestiva area del Mondolè Park vicino al torrente, il gruppo AKOOSTIC TRIO con i suoi intensi pezzi dal vivo; a partire dalle 20 food & drink con birra, polenta e salsiccia,


Giovedi 9 agosto alle 21 è la volta della band 90 SKARTI con musica live per giovani e non solo; in apertura di serata food & dring dalle 20.


I concertini estivi del Mondolè Park sono una splendida occasione per trascorrere una piacevole fresca serata vicino al bosco, ascoltando musica dal vivo e mangiando in compagnia.

INFO E PRENOTAZIONI:

 
Tutto pronto per la quinta edizione del Salone del Libro di Montagna


APPUNTAMENTO SABATO 21 E DOMENICA 22 LUGLIO A FRABOSA SOTTANA IN PROGRAMMA LA PRESENTAZIONE DI UNA DECINA DI NUOVE OPERE LIBRARIE MA ANCHE DUE IMPORTANTI CONVEGNI CHE AVRANNO LA MONTAGNA COME FILO CONDUTTORE OSPITE D'ONORE IL MARATONETA ESTREMO MARCO OLMO TRA LE PROPOSTE ANCHE UNA MOSTRA FOTOGRAFICA SULLA VIA MARENCA TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA SONO GRATUITI



Frabosa Sottana (CN) – 30 maggio 2018. Uno sguardo come sempre rivolto alle nuove produzioni librarie (che non sono poche e tutte di  notevole interesse) ed un altro orientato verso quello che è l'ambiente montano: le sue bellezze, il suo fascino, puntando anche verso le ineludibili criticità che lo attanagliano. La Montagna resta dunque anche quest'anno il centro di ogni iniziativa promossa nell'ambito del Salone del Libro di Frabosa Sottana che si appresta a spegnere la sua quinta candelina.

L'appuntamento, per il quale l'organizzazione è da tempo al lavoro, è per sabato 21 e domenica 22 luglio presso la sala convegni, al piano terra dell'Albergo Italia situato presso l'arteria centrale di Frabosa Sottana in provincia di Cuneo.

Nato da un'idea di Gianni Dulbecco che ne è il patron, organizzato dall'Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l'Associazione San Biagio di Miroglio ed il sito Frabosasottana.com, il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana proporrà nell'ambito della "due giorni" la presentazione di una serie di opere che fanno parte della sempre imponente produzione libraria nazionale. Testi che in qualche modo richiamano alla montagna, a quell'ambiente molto caro agli scrittori, ma anche e soprattutto, ai lettori.


Saranno una decina, come sempre le opere –frutto del lavoro di alcuni tra i migliori interpreti della letteratura nostrana– proposte all'attenzione del graditissimo e sempre attento pubblico.

Il programma del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana non è però solo fatto di racconti, romanzi, novelle e poesie, ma  si articola, come tradizione, anche attraverso mostre, convegni e  proiezioni.

Due i seminari promossi: quello sulla nuova legge forestale e lo sviluppo delle valli alpine che coinvolgerà nella mattinata di sabato 21 autorità regionali e ricercatori e quello sull'incremento dell'attività sportiva in Montagna al quale daranno vita, domenica 22, componenti dell'Uisp (l'Ente di promozione sportiva che quest'anno compie 70 anni) di Piemonte e Liguria.

Nel corso della "due giorni" dedicata al Salone del Libro di Montagna sarà possibile anche visitare la mostra fotografica sulla Via Marenca, l'antica Via del Sale curata da Roberto Croci.

Ad arricchire l'offerta e a rendere ancora una volta speciale il Salone, sarà la presenza di un ospite d'eccezione: il maratoneta estremo Marco Olmo che proporrà, sabato sera, uno spaccato delle proprie esaltanti e coinvolgenti avventure raccolte dalle estremità del deserto sino alla vetta del Monte Bianco.

In serbo anche un altro importante incontro teso a garantire ulteriore richiamo ad una rassegna che di anno in anno si ripromette, attraverso la promozione libraria e le varie iniziative collaterali di richiamare sempre più attenzione verso l'ambiente, quello montano in particolar modo, e la natura puntando con decisione alla promozione del territorio, sotto ogni punto di vista.


Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana che propone gratuitamente al pubblico ogni iniziativa, gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

Sarà possibile seguire la quinta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana attraverso il sito ufficiale www.salonelibromontagna.blogspot.it oppure collegandosi alla pagina www.facebook.com/Salone-Libro-Montagna-Frabosa
 
Inaugurata la "Salita dei Campioni", con l'intitolazione dei 13 tornanti che portano a Prato Nevoso a grandi campioni del ciclismo



Sono 6 chilometri e 200 metri con pendenza del 7 per cento. E’ la cosiddetta “Salita dei campioni” che giovedì 24 maggio concluderà la diciottesima tappa del Giro ciclistico d’Italia da Abbiategrasso a Prato Nevoso. Sabato 12 maggio il Comitato tappa cuneese ha inaugurato l’intitolazione dei 13 tornanti ad altrettanti grandi campioni del ciclismo, italiani e stranieri. Sono, nell’ordine, Stefano Garzelli (al quale è stato intitolato il tornante numero 1), Vincenzo Nibali (il numero 2), Fabio Aru (numero 3), Paolo Savoldelli (numero 4), Marco Pantani (numero 5), Pavel Tonkov (numero 6), Simon Gerrans (numero 7), Gianni Bugno (numero 8), Claudio Chiappucci (numero 9), Francesco Moser (numero 10), Italo Zilioli (numero 11), Franco Balmamion (numero 12) e Fausto Coppi (numero 13). 
 
Le immagini della presentazione del Giro d'Italia al Gala Palace di Frabosa Sottana



Tutte le immagini della serata del 24 aprile 2018 al Gala Palace per la presentazione ufficiale della tappa del Giro d'Italia Abbiategrasso-Pratonevoso. Clicca sotto per la fotogallery.click qui
 
Giro d'Italia 2018: Costituito il Comitato di tappa operativo per la frazione con arrivo a Pratonevso

 




A seguito della riunione operativa svoltasi nella sede dell’ATL del Cuneese (in vista della 18^ tappa del Giro d’Italia di ciclismo Abbiategrasso-Pratonevoso del 24 maggio p.v.), sono stati costituiti due Comitati organizzatori: uno istituzionale con tra gli altri Regione Piemonte, Camera di Commercio, Provincia di Cuneo, ATL del Cuneese e un Comitato tappa operativo guidato dall’Associazione turistica Mondolè di Paolo Bruno con il sindaco di Frabosa Sottana Adriano Bertolino e il manager di ciclismo il commendator Lorenzo Tealdi.
 
Celebrazioni per il 70° anniversario della Costituzione. Tutte le immagini della cerimonia svoltasi a Frabosa Sottana




Sono disponibili le immagini della cerimonia celebrativa del 70° anniversario della Costituzione svoltasi venerdì 19 gennaio al Gala Palace di Frabosa Sottana. Click sotto per aprire la fotogallery


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Frabosasottana.com compie 10 anni. Fondato nel 2007 conta oltre 50mila contatti annuali




Una ricchissima galleria fotografica. Un obiettivo sempre acceso sulla Valle Maudagna. In evidenza storia e tradizioni, ma anche puntuali reportages sugli eventi e le manifestazioni che si svolgono in questo angolo del monregalese.

Il sito www.frabosasottana.com compie 10 anni dalla sua fondazione avvenuta nell'ottobre del 2007.

"A quella data i social come facebook e twitter erano appena sorti, e non esisteva a Frabosa Sottana neppure l'ufficio turistico che venne inaugurato nel luglio 2011.

Così il creatore del sito Gianni Dulbecco ideò letteralmente un sito che valorizzasse turisticamente, e a 360 gradi, Frabosa Sottana e tutto il comprensorio che comprende le stazioni sciistiche del Mondolè (Artesina e Pratonevoso).

L'idea colpì nel segno. Il sito ebbe subito successo, in quanto assieme alle notizie, ad aggiornate informazioni sugli eventi e sulle manifestazioni proposte in Valle Maudagna, si potevano scoprire storia e tradizioni dell'intera zona.

«Il successo di "frabosasottana.com" –racconta l'ideatore e creatore del sito, Gianni Dulbecco– è dato dall'essere sempre presente alle manifestazioni e dall'aver creato una galleria di immagini che supera le cinquemila foto. Nel corso di questi ultimi anni state create numerose pagine facebook ad hoc, ma il sito "frabosasottana.com" ha retto ed ha addirittura incrementato le visite che oggi si attestano su 50mila contatti annuali. Preme ringraziare tutti coloro che in questi dieci anni ci hanno seguito e che forniscono lo stimolo a proseguire con la professionalità e l'impegno che ci hanno sempre contraddistinti, questo nostro lavoro».

 
29° Galà della Castagna d'Oro 2017 di Frabosa Sottana






Tutte le notizie, sul "29° Galà della Castagna d'Oro" di Frabosa Sottana, (comprese le edizioni precedenti) l'evento di maggior spicco del Comune della Val Maudagna, potete trovarli sul sito dedicato

www.sagracastagnafrabosasottana.blogspot.com


clicca qui accedere al sito
 
Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bruni di Cuneo nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo



Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto (svoltosi nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo nel Comune di Frabosa Sottana) tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bartolomeo Bruni Città di Cuneo, le trovate cliccando sotto
click qui

 
Conclusa a Frabosa Sottana la 4a edizione del Salone del Libro di Montagna






 


PRESENTAZIONI LIBRARIE, MOSTRE, CONVEGNI, PROIEZIONI FILMICHE ED OSPITI DI PRIMISSIMO LIVELLO HANNO CONTRIBUITO A GARANTIRE L’ENNESIMO SUCCESSO AD UN EVENTO “DI NICCHIA”, MA COINVOLGENTE ED APPREZZATO


Frabosa Sottana – 26 Luglio 2017 – Pensare globalmente e agire localmente: per cambiare il mondo, partendo dal proprio territorio. Un concetto ormai popolare, ma che è riemerso chiaro in occasione della 4a edizione del Salone del Libro di Montagna, rassegna conclusasi nei giorni scorsi a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. Esposizioni e presentazioni librarie, di autori affermati ed emergenti. Ma non solo. In calendario anche mostre, proiezioni filmiche, incontri con personaggi che hanno scritto e continuano a scrivere pagine straordinarie della storia dell’alpinismo. Ma anche convegni che hanno reso ulteriormente stuzzicante e coinvolgente una manifestazione che va affermandosi in maniera incisiva pur svolgendosi lontano dalle aree metropolitane, ma in un territorio circoscritto: quello della valle Maudagna, a cavallo tra Liguria e Piemonte, ma di grande richiamo turistico e culturale.

I CONVEGNI


Le risultanze dei due seminari, quello promosso dall’Uncem Piemonte svoltosi alla presenza di importanti autorità locali (tra i partecipanti anche l’onorevole Mino Taricco) e quello svoltosi sotto l’egida dei comitati di Liguria e Piemonte dell’Uisp, hanno fatto affiorare, ancora una volta, la necessità di salvaguardare la montagna attraverso la valorizzazione dei propri borghi: imprescindibili realtà del variegato patrimonio architettonico, culturale e turistico della nazione. Si è parlato anche della necessità di attivare una rete di semplici interventi al fine di rendere riconoscibili e accessibili gli innumerevoli sentieri contribuendo, in considerazione del  crescente interesse verso discipline sportive accessibili a tutti, ad ampliare considerevolmente anche l’offerta turistica.









L’OSPITE


Ospite d’onore della quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è stato Lorenzo Gariano, uno dei sei italiani che hanno scalato le “Seven Summits”, le sette vette più alte di ogni continente che, di fronte ad un pubblico interessatissimo, ha rivissuto, attraverso l’ausilio di filmati e grazie alla dettagliata presentazione di Stefano Sciandra (altro noto arrampicatore italiano), le sue innumerevoli esperienze soffermandosi sulle straordinarie esperienze acquisite. Gariano, che ha scalato il Kilimangiaro, Aconcagua, l’Elbrusm, il McKinley, il Carstenz Pyramid, il Vinson Massif e l’Everest, oggi si occupa di escursionismo, ma soprattutto di solidarietà. E’ impegnato nell’aiutare il popolo nepalese piegato dal terribile terremoto dell’anno scorso. Raccogliendo fondi è riuscito a sollevare il villaggio di Thame, un centro sperduto del Paese asiatico e a Kakani, un piccolo borgo rurale a 25 chilometri da Kathmandu con una scuola dove i bambini possono imparare mestieri per vivere dignitosamente nelle loro terre.



GLI AUTORI


Dieci quelli che si sono alternati di fronte all’interessatissima platea presente presso la sala convegni dell’Albergo Italia, sede della rassegna.
Da Sergio Aschero, che ha presentato il suo libro di poesie “Tocu per Tocu”, a Bruno Vallepiano con “Gioco Fatale”. Passando per Arnaldo Reviglio col libro-guida “Avigliana”, per Alessandro Dutto con “Sangue sul Tour” sino agli emergenti Bernardo Perata con “Incontri”, Antonio Celia con “Tetti Soprani” e Matteo Pipitone con “Il Filo Mancante”. Interessanti ed apprezzati le presentazioni di Lidia Dutto con “Il Metodo di calcolo delle fasi lunari nella tradizione orale di una vallata alpina”, di Piero Barale col suo “Le Pietre Perdute” e di Laura Mosso che ha riscosso ampio successo col “Girotondo di Donne Coraggiose”.

















LE MOSTRE


Due quelle realizzate presso la sala esposizioni dell’Albergo Italia. Entrambe attrezzate grazie al prezioso apporto di artisti valdostani.

Angelo Giuseppe Bettoni che da cinquant'anni vive stabilmente a Perloz, nella valle di Gressoney, ininterrottamente presente alla Fiera di Sant'Orso di Aosta, dal '72 e che ha ottenuto il primo premio nell'87 e nell'89 ha proposto alcune delle sue famose sculture lignee.

Stefano Venturini, titolare di Stevephoto, azienda attraverso la quale ha avviato interessanti collaborazioni con le maggiori agenzie pubblicitarie e grafiche valdostane e del Nord, ha invece esposto alcune delle sue più belle fotografie.

Le mostre di Angelo Giuseppe Bettoni e Stefano Venturini proseguiranno e saranno quindi visitabili, presso l'Albergo Italia a Frabosa Sottana, sino al 10 agosto.



IL FILM

La proiezione del film “Parla de Kyé” di Sandro Gastinelli, è stata una delle novità del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana. Presso la Confraternita, alla presenza di numerosi spettatori, è stato presentato lo sceneggiato che illustra il rito della fienagione come veniva inteso in Valle Maudagna, pratica in uso fino all’inizio degli anni ’60. Il film è rigorosamente interpretato nel dialetto del kyè ed ha ricevuto il premio Vallis Agri al 45° Festival Internazionale di Trento e il Premio “Le diable d’or” al 28° Festival International du Film Alpin a Les Diableret, in Svizzera.



LIBERA UN LIBRO

Interessante si è rivelata l’iniziativa “Libera un Libro”, promossa al Salone del Libro, dal Forum giovanile di Frabosa Sottana che ha organizzato uno scambio gratuito di libri. I ragazzi del Forum hanno operato presso uno degli stand attrezzati dall’organizzazione e allestiti nel piazzale antistante l’Albergo Italia.



GLI ORGANIZZATORI


Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è organizzato dall’Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l’associazione San Biagio di Miroglio. Gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

E’ possibile visionare immagini ed interviste relative alla quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana collegandosi sulla pagina di Facebook “Salone-Libro-Montagna-Frabosa”.


 
Notizie video e immagini del 4° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana su Facebook


Le video interviste e le immagini del 4° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana sulla pagina facebook Salone Libro Montagna Frabosa. Su questo sito galleria fotografica cliccando sotto
click qui
 
Le immagini della Mondolè Ski Alp, Coppa del Mondo di sci alpinismo disputata a Pratonevoso



Nella sezione immagini è disponibile la photogallery (oltre 200 foto) della tappa italiana della Coppa del Mondo di sci alpinismo [Mondolè Ski Alp] disputata sabato 25 e domenica 26 marzo sulle nevi del comprensorio Mondolè.

clicca qui
 
A Frabosa Sottana è nata l'Associazione Culturale Valle Maudagna






COMUNICATO STAMPA



Frabosa Sottana (CN) 31 marzo 2015 – E’ stata costituita nei giorni scorsi l’Associazione Culturale Valle Maudagna. Tra le principali finalità della neo nata associazione, che ha istituito la propria sede a Frabosa Sottana (CN), quella di svolgere attività in campo culturale finalizzata alla promozione dell’intero territorio della Valle Maudagna valorizzando gli aspetti storici, archeologici e le antiche tradizioni. In calendario l’organizzazione di conferenze e convegni a carattere culturale, presentazioni e promozioni librarie, happening e mostre.


Il logo dell’associazione richiama tre elementi cardine del territorio di Frabosa Sottana: il monte Mondolè la vetta simbolo della Valle Maudagna, il torrente Maudagna che dà il nome alla Valle, e la ruota del vecchio mulino uno dei simboli di Frabosa Sottana, che per alcuni secoli assunse la denominazione di “Frabosa dei mulini” visto che in zona si erano diffuse le macine mosse ad acqua sfruttando la forza del torrente Maudagna.


«Abbiamo tante idee e progetti da sviluppare – dichiara il presidente Gianni Dulbecco – stiamo lavorando all’allestimento della seconda edizione del “Salone del Libro di Montagna” che organizzeremo in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio e che si svolgerà il 4 e 5 luglio a Frabosa Sottana: un evento che lo scorso anno, al suo debutto, ha riscosso un notevole successo di partecipazione. Entro il 2015 intendiamo portare a compimento altre iniziative, tutte mirate a tenere accesi i riflettori su questo vitale e dinamico spicchio di Piemonte».

Per contatti e informazioni: ass.culturalevallemaudagna@gmail.com
 
Grande successo per la conferenza sul Progetto Ethwal tenuta dal Professor Francesco Carrer




Frabosa Sottana 16 agosto 2014
Si è svolta sabato 16 agosto nei locali della Confraternita di Frabosa Sottana la Conferenza sul Progetto EthWAL tenuta dal Professor Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) organizzata da Gianni Dulbecco (frabosasottana.com) in collaborazione con il Comune di Frabosa Sottana. Il progetto finanziato dalla Comunità Europea, riguarda lo studio delle strutture pastorali di alta quota di due aree campione delle Alpi Occidentali, la Valle Maudagna e la Valle de Freissinieres (Hautes-Alpes, Francia). Le ricerche si sono concentrate su tre tipi di evidenze: le capanne pastorali tradizionali (i casot) in pietra a secco ancora in parte utilizzate, le aree di pascolo selezionate dai pastori per stabulare gli animali (i gias), le strutture semiinterrate in muratura utilizzate per conservare e stagionare i formaggi (le selle). Il metoto utlizzato è sia antropologico che archeologico, da una parte infatti vengono intervistati i pastori locali per comprendere le strategie di uso delle alte quote, dall'altra invece vengono studiate in maniera approfondita le strutture, la loro architettura ed i loro spazi interni. La conferenza, seguita da un pubblico numeroso ed attento, ha visto la partecipazione del Vice Sindaco di Frabosa Sottana Dr. Jacopo Denina e da altri componenti il Consiglio Comunale. Al termine della illustrazione del Prof. Carrer, sono state poste numerose ed interessanti domande alle quali il relatore ha risposto con termini di facile comprensione per tutti. Al termine della serata, dopo la consegna di una pergamena ricordo a Francesco Carrer, c'è stato l'impegno di tenere la prossima estate una seconda conferenza che illustrerà i risultati degli scavi effettuati quest'anno che verranno elaborati nei laboratori dell'Università di York nei prossimi mesi. Di seguito un riassunto delle slide della presentazione della conferenza.

Etnoarcheologia dei paesaggi di alta quota delle Alpi occidentali.

L'etno-archeologia è lo studio etnografico legato all'archeologia. In cosa consiste l’etnografia? L’etnografia dal greco etnos (popolo) e grapho (scrivo) letteralmente “descrizione del popolo” è il metodo con cui operano le ricerche sul campo delle scienze etno-antropologiche. Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare per un certo periodo di tempo, ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l’osservazione e l’intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che poi vanno interpretati.





La Val Maudagna presa in esame per il Progetto EthWAL






Nel caso dei paesaggi di alta quota ci si avvale di due strumenti di lavoro: le interviste ai malgari e la ricerca in archivi, biblioteche, comuni di documenti storici che aiutano l’archeologo nella successiva fase di scavo. Nel luglio del 2013 il Prof. Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) ha iniziato la ricognizione della zona presa in esame, (la Val Maudagna) avvalendosi di quattro strumenti fondamentali per l’investigazione: la bussola, il gps, il registratore e la macchina fotografica. La bussola ovviamente serve per l’orientamento, il GPS è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare che attraverso una rete satellitare fornisce ad un terminale mobile o ricevitore GPS informazioni sulle sue coordinate geografiche ed orario in ogni condizione meteo. La localizzazione avviene tramite la trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore. Il registratore è utile quando individuato un insediamento, se ne devono descrivere nell’immediato le caratteristiche quali la lunghezza, larghezza, dimensione in altezza ed altre notizie utili che assieme agli scatti fotografici consentiranno in un secondo tempo di studiare meglio il sito in questione. La fase successiva archeologica riguarda lo scavo vero e proprio dell’insediamento. Il Progetto Ethwal, finanziato dalla Comunità europea e portato avanti dall’Università di York, indaga su due aree distinte delle Alpi Occidentali, la Val Maudagna nel territorio di Frabosa Sottana, ma non solo, e la Vallèe de Freissinieres nel dipartimento francese delle Hautes Alpes nei pressi di Briancon.



Le due valli prese in esame dal Progetto EthWAL





Due immagini di casot: il alto casot ancora ben conservati, in basso
ruderi in pietra a secco. Sono stati censiti dal Prof. Carrer in Valle
Maudagna circa ottanta insediamenti




Cosa studia questo progetto? Il progetto studia i casot dei pastori in alta quota, che venivano e vengono ancora oggi utilizzati durante il periodo estivo (giugno-fine settembre). Perché proprio in Val Maudagna si è concentrata la ricerca? Tutto nasce da un opuscolo realizzato dal Dottor Giovanni Comino ex Sindaco di Frabosa Sottana, quando a capo del servizio veterinario dell’asl di Cuneo realizzò il libretto dal titolo “Caseificare in alpeggio: si può? Una tradizione tra passato, presente e futuro”. Il volume venne mostrato al Prof. Carrer il quale vedendo alcune immagini dei casot, rimase stupito di come alcuni di loro si erano conservati in maniera ottimale rispetto ad altre zone alpine, e nel 2012 presentò appunto un progetto di ricerca che venne autorizzato. Cos’è un casot? Molte persone andando in alta montagna li avranno visti, ma sicuramente la gran parte non conosce l’utilizzo passato, presente e futuro di tali insediamenti. Nell’estate del 2013 il Prof. Carrer nel corso di due campagne in luglio e agosto, riuscì nella zona della Balma a censire circa ottanta casot, alcuni ancora utilizzati o abbandonati da pochi anni, altri solamente ruderi di pietra. Lo scavo dell’estate 2014 si è concentrato per oltre una settimana su di un casot situato al di sotto del lago della Brignola, posto vicino ad una fontana, in una posizione ottima.





A questo punto sorge spontanea da parte di molti la domanda: perché studiare i casot?


Per diversi motivi:


- per ricostruire la storia


- per capire meglio la storia (antica e moderna) della pastorizia


- per capire perché sono stati costruiti e utilizzati


- per capire meglio la storia (antica e moderna) dei paesaggi alpini


- il quinto motivo, perché sono un patrimonio da preservare, che può essere uno strumento di valorizzazione turistica del territorio.




Come si studiano i casot?


Si inzia con il lavoro di censimento e catalogazione perlustrando l’intera zona in questo caso l’intera Val Maudagna. Facendo ricerche su documenti e libri in archivi e biblioteche. Realizzando interviste con coloro che utilizzano o hanno in passato utilizzato tali strutture, i pastori e i malgari, partendo dai giovani per arrivare agli anziani che hanno una memoria storica ovviamente più lunga che può arrivare attraverso le testimonianze dei loro padri anche ad oltre cento anni indietro.

La fase successiva è quella dei rilievi topografici che viene effettuata con strumenti familiari ai geometri come la stazione totale. In seguito si passa aiI campionamenti e per finire lo scavo archeologico. Tutti i dati raccolti in estate vengono rielaborati nella stagione invernale in università, compiendo analisi statistiche e analisi di laboratorio. I primi risultati di questa ricerca hanno consentito di censire oltre 80 insediamenti nella zona circostante il Rifugio Balma, ma sicuramente i casot erano un tempo molti di più.

I casot sono sopravvissuti fino ai nostri giorni (alcuni insediamenti sono risalenti ad oltre tre secoli fa), sono elementi caratteristici del paesaggio montano locale, si collocano al confine tra archeologia, storia e etnografia, sono di grande interesse per la ricerca scientifica, un patrimonio da proteggere e valorizzare e di potenziale interesse turistico.






Nelle due foto l'interno di un casot perfettamente conservato



Quali sono le ricadute sul territorio? Conferenze come quella tenuta il 16 agosto 2014 a Frabosa Sottana, con la presentazione del progetto e dei primi risultati, articoli su internet, sulla stampa, su riviste scientifiche, ma la novità consiste nella ricaduta turistica con la valorizzazione attraverso volantini informativi ed opuscoli. Il turista ha già a disposizione i numerosi sentieri che passano attraverso i casot, quindi non resta che sfruttare questa potenzialità per il futuro.







La consegna della pergamena ricordo da dx Gianni Dulbecco
(frabosasottana.com) organizzatore della conferenza, al centro
il Prof. Francesco Carrer e a sx il Vice Sindaco Jacopo Denina


 
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Per conoscere e valorizzare gli antichi sentieri del kyè e le palestre di roccia.
clicca qui per entrare


 
Trasmissione televisiva "La Scia Bianca" dedicata al Mondolè disponibile on-line




E' disponibile on line su youtube il video della puntata del programma "La Scia Bianca" andato in onda sabato 29 dicembre 2012 su  GOLD TV Italia relativa al Mondolè Ski e a Frabosa Sottana. La puntata è stata realizzata a Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso nei giorni 6-7-8 dicembre 2012. La trasmissione è realizzata sotto forma di reality con il coinvolgimento di operatori e persone del luogo. La conduttrice (Adele Di Benedetto) infatti,  veste i panni di una turista e presenta al telespettatore la località indicandone tutte le caratteristiche tipiche della vacanza, senza dimenticare di esaltarne le bellezze naturalistiche, gastronomiche, sportive, tradizionali e culturali, con un occhio attento ai costi.

Clicca sotto per visualizzare la puntata dedicata al Mondolè

http://www.youtube.com/watch?v=KBNC1JDsyyU&list=UUxRoG4S4p2urMB9UMJH4g1Q&index=1
 
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Per conoscere l'antico borgo di Miroglio di Frabosa Sottana
clicca qui per entrare
 
Orari apertura Estate 2018





Di seguito gli orari di apertura degli Uffici Turistici Infopoint Mondolè di Frabosa Sottana e Prato Nevoso Estate 2018

INFOPOINT MONDOLE' FRABOSA SOTTANA

Via IV Novembre 12 (piano terra Municipio)- Frabosa Sottana
Aperto da lunedi al sabato con orario 9.00-12.00, e dalle 15,00 alle 18,00.
Domenica mattina con orario 9.00-12.00 Giovedì chiuso.
Per contatti tel. 0174-244481 mail: infopointmondole@gmail.com


INFOPOINT MONDOLE' PRATO NEVOSO

Piazzale Dodero - Prato Nevoso.
Aperto tutti i giorni con orario 10.00-12.00 e 15,30-18,30 Mercoledì chiuso.
Per contatti tel. 0174-334133 mail: infopointpratonevoso@gmail.com

 

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