Il sito per conoscere tutto sulla località delle Alpi del Mare

frabosasottana.com


Frabosa Sottana è un comune della provincia di Cuneo situato nella Valle Maudagna a circa 650 m s.l.m., nota località turistica conosciuta soprattutto per gli sport invernali, ma anche per un turismo estivo. Ha un territorio molto esteso 37kmq dai 490 metri di Gosi, la frazione al confine con il comune di Villanova Mondovi per arrivare agli oltre 2280 metri del Mondolè, la vetta più alta che dà anche il nome a tutto il comprensorio sciistico che comprende le stazioni di Artesina, Pratonevoso e Frabosa Soprana (quest'ultima comune a se stante). Oltre a quelle citate, Frabosa comprende le frazioni di Pianvignale, Alma Ressia, Riosecco San Giacomo e Miroglio. Il comune conta circa 1600 abitanti residenti, ai quali occorre aggiungere oltre seimila seconde case, che pongono il comune piemontese ai primi posti in Italia per numero di alloggi stagionali.

 
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Giro d'Italia 2018: Costituito il Comitato di tappa operativo per la frazione con arrivo a Pratonevso

 




A seguito della riunione operativa svoltasi nella sede dell’ATL del Cuneese (in vista della 18^ tappa del Giro d’Italia di ciclismo Abbiategrasso-Pratonevoso del 24 maggio p.v.), sono stati costituiti due Comitati organizzatori: uno istituzionale con tra gli altri Regione Piemonte, Camera di Commercio, Provincia di Cuneo, ATL del Cuneese e un Comitato tappa operativo guidato dall’Associazione turistica Mondolè di Paolo Bruno con il sindaco di Frabosa Sottana Adriano Bertolino e il manager di ciclismo il commendator Lorenzo Tealdi.
 
MondolèVolleyCamp a Frabosa Sottana dal 2 al 7 luglio e dal 9 al 14 luglio


clik per ingrandire la locandina


 
La Pro Loco di Frabosa Sottana sposa la linea verde: eletto il nuovo direttivo




Accanto al presidente Paolo Voarino (confermato) spicca l'ingresso di forze fresche, alcune delle quali nate nei primi anni Duemila. Presentate le prossime iniziative


L'appello lanciato alla vigilia dell'assemblea dei soci di martedì 13 febbraio non è caduto nel vuoto: la Pro Loco di Frabosa Sottana, infatti, in occasione dell'elezione del nuovo direttivo ha potuto ufficializzare contestualmente anche l'ingresso di diversi giovani nella sua squadra. «Siamo un gruppo unito e in piena sintonia, con tanta voglia di fare. Le forze fresche ci permetteranno di guardare con ottimismo al futuro. Confidiamo nel sostegno dell'amministrazione comunale nelle nostre attività», ha asserito Paolo Voarino, riconfermato alla presidenza del sodalizio (è al suo secondo mandato consecutivo). Con lui ci saranno anche Matteo Catalano e Sergio Peirano, vicepresidenti anche nel prossimo triennio. Simona Manera sarà tesoriere e segretaria, mentre i consiglieri saranno Micaela Briatore, Sara Sibilla, Riccardo Rostirolla e Diego Voarino. Scelti anche i membri del collegio dei revisori dei conti (Riccardo Griseri, Giacomo Griseri e Marco Pacino). «La prima uscita sarà ad Artesina domenica 25 febbraio con il "Villaggio Solidale", in collaborazione con Sergio Ferrando e l'hotel "Marguareis" - ha dichiarato Voarino -. Sarà l'occasione per (ri)vedere all'opera gli antichi mestieri del presepe vivente di Pianvignale, che saranno affiancati da un mercatino di prodotti tipici e artigianato. Da marzo penseremo alla fiera di San Giorgio (22 aprile) e da maggio partirà la collaborazione con la parrocchia dell'Alma per le celebrazioni del "Centenario", che proseguiranno fino ad aprile 2019. Non mancheranno le cene estive nelle varie frazioni (ai fornelli per la Pro Loco ci sarà ancora lo chef Gianluca Sibilla) e i momenti musicali, culturali, ludici e sportivi, come per esempio la gara podistica "7 Piloni", che verrà riproposta dopo lo straordinario successo del 2017. In autunno ci prepareremo per la kermesse più importante, il presepe vivente di Pianvignale, fiore all'occhiello del nostro operato».

 
 
Celebrazioni per il 70° anniversario della Costituzione. Tutte le immagini della cerimonia svoltasi a Frabosa Sottana




Sono disponibili le immagini della cerimonia celebrativa del 70° anniversario della Costituzione svoltasi venerdì 19 gennaio al Gala Palace di Frabosa Sottana. Click sotto per aprire la fotogallery


click qui




 
Presentato a Milano negli studi della Rai il Giro d'Italia 2018. Confermata la tappa con arrivo a Prato Nevoso il 24 maggio



La delegazione con il sindaco di Frabosa Sottana alla

presentazione del Giro negli studi RAI di Milano


Gran galà in rosa per 101º Giro d’Italia svelato ufficialmente oggi, mercoledì 29 novembre, negli studi Rai di Milano con un ultimo colpo di scena: con un video spedito dall’Australia, dove si trova in vacanza, il britannico Chris Froome (Team Sky) ha annunciato che sarà al via della corsa, il 4 maggio a Gerusalemme. Sulla strada troverà il vincitore dell'ultima edizione, l'olandese Tom Dumoulin, e tanti altri campioni.
Presenti in studio la delegazione cuneese con il Sindaco di Frabosa Sottana Adriano Bertolino, il presidente, il direttore e il consigliere dell'ATL del Cuneese rispettivamente Mauro Bernardi, Paolo Bongioanni e Rocco Pulitanò.
Come annunciato nei mesi scorso giovedì 24 maggio, per la 18º tappa a tre giorni dalla conclusione a Roma, il giro tornerà in provincia di Cuneo e farà tappa sulle montagne monregalesi, a Prato Nevoso. La frazione vedrà i corridori impegnati in un percorso da Abbiategrasso a Prato di 196 km con passaggi a Mondovicino, Mondovì, Villanova e Frabosa Sottana.


La quartultima tappa del Giro avrà il suo traguardo in salita sul Colle del Prel, dove nel 2000 si impose Stefano Garzelli. Sarà una delle tappe decisive a soli tre giorni dalla conclusione della corsa. Ricordiamo che il Giro d'Italia giunge per la terza volta a Prato: nel 1996 si impose Tonkov, nel 2000 Garzelli, mentre nel luglio del 2008 ci fu l'arrivo di una tappa del Tour de France con successo dell'australiano Gerrans. 





Altimetria della tappa Abbiategrasso-Prato Nevoso



La vittoria di Stefano Garzelli nel 2000


ECCO TUTTE LE TAPPE

1/a tappa venerdì 4 maggio: Gerusalemme-Gerusalemme,9,7 km, cronometro individuale 
2/a tappa sabato 5 maggio: Haifa-Tel Aviv, 167 km", pianeggiante 
3/a tappa domenica 6 maggio: Be’er Sheva-Eilat, 229 km, pianeggiante
Lunedì 7 maggio riposo e trasferimento in Italia, in Sicilia 
4/a tappa martedì 8 maggio: Catania-Caltagirone,191 km, media montagna 
5/a tappa mercoledì 9 maggio: Agrigento-Santa Ninfa, 152 km, pianeggiante 
6/a tappa giovedì 10 maggio: Caltanissetta-Etna, 163 km, alta montagna 
7/a tappa venerdì 11 maggio: Pizzo-Praia a Mare, 159 km, pianeggiante 
8/a tappa sabato 12 maggio: Praia a Mare-Montevergine di Mercogliano, 208 km, media montagna 
9/a tappa domenica 13 maggio: Pesco Sannita-Gran Sasso d’Italia, 224 km, alta montagna 
Lunedì 14 maggio riposo 
10/a tappa martedì 15 maggio: Penne-Gualdo Tadino, 239 km, media montagna 
11/a tappa mercoledì 16 maggio: Assisi-Osimo, 156 km, media montagna 
12/a tappa giovedì 17 maggio: Osimo-Imola, 213 km, pianeggiante 
13/a tappa venerdì 18 maggio: Ferrara-Nervesa della Battaglia, 180 km, pianeggiante
14/a tappa sabato 19 maggio: San Vito al Tagliamento-Monte Zoncolan, 181 km, alta montagna 
15/a tappa domenica 20 maggio: Tolmezzo-Sappada, 176 km, alta montagna 
Lunedì 21 maggio riposo 
16/a tappa martedì 22 maggio: Trento-Rovereto, 34.5 km, cronometro individuale 
17/a tappa mercoledì 23 maggio: Riva del Garda-Iseo, 155 km, media montagna 
18/a tappa giovedì 24 maggio: Abbiategrasso-Prato Nevoso, 196 km, media montagna
19/a tappa venerdì 25 maggio: Venaria Reale-Bardonecchia, 181 km, alta montagna 
20/a tappa sabato 26 maggio: Susa-Cervinia, 214 km, alta montagna 
21/a tappa domenica 27 maggio: Roma-Roma, 118 km, pianeggiante.
 
 
Frabosasottana.com compie 10 anni. Fondato nel 2007 conta oltre 50mila contatti annuali




Una ricchissima galleria fotografica. Un obiettivo sempre acceso sulla Valle Maudagna. In evidenza storia e tradizioni, ma anche puntuali reportages sugli eventi e le manifestazioni che si svolgono in questo angolo del monregalese.

Il sito www.frabosasottana.com compie 10 anni dalla sua fondazione avvenuta nell'ottobre del 2007.

"A quella data i social come facebook e twitter erano appena sorti, e non esisteva a Frabosa Sottana neppure l'ufficio turistico che venne inaugurato nel luglio 2011.

Così il creatore del sito Gianni Dulbecco ideò letteralmente un sito che valorizzasse turisticamente, e a 360 gradi, Frabosa Sottana e tutto il comprensorio che comprende le stazioni sciistiche del Mondolè (Artesina e Pratonevoso).

L'idea colpì nel segno. Il sito ebbe subito successo, in quanto assieme alle notizie, ad aggiornate informazioni sugli eventi e sulle manifestazioni proposte in Valle Maudagna, si potevano scoprire storia e tradizioni dell'intera zona.

«Il successo di "frabosasottana.com" –racconta l'ideatore e creatore del sito, Gianni Dulbecco– è dato dall'essere sempre presente alle manifestazioni e dall'aver creato una galleria di immagini che supera le cinquemila foto. Nel corso di questi ultimi anni state create numerose pagine facebook ad hoc, ma il sito "frabosasottana.com" ha retto ed ha addirittura incrementato le visite che oggi si attestano su 50mila contatti annuali. Preme ringraziare tutti coloro che in questi dieci anni ci hanno seguito e che forniscono lo stimolo a proseguire con la professionalità e l'impegno che ci hanno sempre contraddistinti, questo nostro lavoro».

 
29° Galà della Castagna d'Oro 2017 di Frabosa Sottana






Tutte le notizie, sul "29° Galà della Castagna d'Oro" di Frabosa Sottana, (comprese le edizioni precedenti) l'evento di maggior spicco del Comune della Val Maudagna, potete trovarli sul sito dedicato

www.sagracastagnafrabosasottana.blogspot.com


clicca qui accedere al sito
 
Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bruni di Cuneo nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo



Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto (svoltosi nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo nel Comune di Frabosa Sottana) tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bartolomeo Bruni Città di Cuneo, le trovate cliccando sotto
click qui

 
Conclusa a Frabosa Sottana la 4a edizione del Salone del Libro di Montagna






 


PRESENTAZIONI LIBRARIE, MOSTRE, CONVEGNI, PROIEZIONI FILMICHE ED OSPITI DI PRIMISSIMO LIVELLO HANNO CONTRIBUITO A GARANTIRE L’ENNESIMO SUCCESSO AD UN EVENTO “DI NICCHIA”, MA COINVOLGENTE ED APPREZZATO


Frabosa Sottana – 26 Luglio 2017 – Pensare globalmente e agire localmente: per cambiare il mondo, partendo dal proprio territorio. Un concetto ormai popolare, ma che è riemerso chiaro in occasione della 4a edizione del Salone del Libro di Montagna, rassegna conclusasi nei giorni scorsi a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. Esposizioni e presentazioni librarie, di autori affermati ed emergenti. Ma non solo. In calendario anche mostre, proiezioni filmiche, incontri con personaggi che hanno scritto e continuano a scrivere pagine straordinarie della storia dell’alpinismo. Ma anche convegni che hanno reso ulteriormente stuzzicante e coinvolgente una manifestazione che va affermandosi in maniera incisiva pur svolgendosi lontano dalle aree metropolitane, ma in un territorio circoscritto: quello della valle Maudagna, a cavallo tra Liguria e Piemonte, ma di grande richiamo turistico e culturale.

I CONVEGNI


Le risultanze dei due seminari, quello promosso dall’Uncem Piemonte svoltosi alla presenza di importanti autorità locali (tra i partecipanti anche l’onorevole Mino Taricco) e quello svoltosi sotto l’egida dei comitati di Liguria e Piemonte dell’Uisp, hanno fatto affiorare, ancora una volta, la necessità di salvaguardare la montagna attraverso la valorizzazione dei propri borghi: imprescindibili realtà del variegato patrimonio architettonico, culturale e turistico della nazione. Si è parlato anche della necessità di attivare una rete di semplici interventi al fine di rendere riconoscibili e accessibili gli innumerevoli sentieri contribuendo, in considerazione del  crescente interesse verso discipline sportive accessibili a tutti, ad ampliare considerevolmente anche l’offerta turistica.









L’OSPITE


Ospite d’onore della quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è stato Lorenzo Gariano, uno dei sei italiani che hanno scalato le “Seven Summits”, le sette vette più alte di ogni continente che, di fronte ad un pubblico interessatissimo, ha rivissuto, attraverso l’ausilio di filmati e grazie alla dettagliata presentazione di Stefano Sciandra (altro noto arrampicatore italiano), le sue innumerevoli esperienze soffermandosi sulle straordinarie esperienze acquisite. Gariano, che ha scalato il Kilimangiaro, Aconcagua, l’Elbrusm, il McKinley, il Carstenz Pyramid, il Vinson Massif e l’Everest, oggi si occupa di escursionismo, ma soprattutto di solidarietà. E’ impegnato nell’aiutare il popolo nepalese piegato dal terribile terremoto dell’anno scorso. Raccogliendo fondi è riuscito a sollevare il villaggio di Thame, un centro sperduto del Paese asiatico e a Kakani, un piccolo borgo rurale a 25 chilometri da Kathmandu con una scuola dove i bambini possono imparare mestieri per vivere dignitosamente nelle loro terre.



GLI AUTORI


Dieci quelli che si sono alternati di fronte all’interessatissima platea presente presso la sala convegni dell’Albergo Italia, sede della rassegna.
Da Sergio Aschero, che ha presentato il suo libro di poesie “Tocu per Tocu”, a Bruno Vallepiano con “Gioco Fatale”. Passando per Arnaldo Reviglio col libro-guida “Avigliana”, per Alessandro Dutto con “Sangue sul Tour” sino agli emergenti Bernardo Perata con “Incontri”, Antonio Celia con “Tetti Soprani” e Matteo Pipitone con “Il Filo Mancante”. Interessanti ed apprezzati le presentazioni di Lidia Dutto con “Il Metodo di calcolo delle fasi lunari nella tradizione orale di una vallata alpina”, di Piero Barale col suo “Le Pietre Perdute” e di Laura Mosso che ha riscosso ampio successo col “Girotondo di Donne Coraggiose”.

















LE MOSTRE


Due quelle realizzate presso la sala esposizioni dell’Albergo Italia. Entrambe attrezzate grazie al prezioso apporto di artisti valdostani.

Angelo Giuseppe Bettoni che da cinquant'anni vive stabilmente a Perloz, nella valle di Gressoney, ininterrottamente presente alla Fiera di Sant'Orso di Aosta, dal '72 e che ha ottenuto il primo premio nell'87 e nell'89 ha proposto alcune delle sue famose sculture lignee.

Stefano Venturini, titolare di Stevephoto, azienda attraverso la quale ha avviato interessanti collaborazioni con le maggiori agenzie pubblicitarie e grafiche valdostane e del Nord, ha invece esposto alcune delle sue più belle fotografie.

Le mostre di Angelo Giuseppe Bettoni e Stefano Venturini proseguiranno e saranno quindi visitabili, presso l'Albergo Italia a Frabosa Sottana, sino al 10 agosto.



IL FILM

La proiezione del film “Parla de Kyé” di Sandro Gastinelli, è stata una delle novità del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana. Presso la Confraternita, alla presenza di numerosi spettatori, è stato presentato lo sceneggiato che illustra il rito della fienagione come veniva inteso in Valle Maudagna, pratica in uso fino all’inizio degli anni ’60. Il film è rigorosamente interpretato nel dialetto del kyè ed ha ricevuto il premio Vallis Agri al 45° Festival Internazionale di Trento e il Premio “Le diable d’or” al 28° Festival International du Film Alpin a Les Diableret, in Svizzera.



LIBERA UN LIBRO

Interessante si è rivelata l’iniziativa “Libera un Libro”, promossa al Salone del Libro, dal Forum giovanile di Frabosa Sottana che ha organizzato uno scambio gratuito di libri. I ragazzi del Forum hanno operato presso uno degli stand attrezzati dall’organizzazione e allestiti nel piazzale antistante l’Albergo Italia.



GLI ORGANIZZATORI


Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è organizzato dall’Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l’associazione San Biagio di Miroglio. Gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

E’ possibile visionare immagini ed interviste relative alla quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana collegandosi sulla pagina di Facebook “Salone-Libro-Montagna-Frabosa”.


 
Notizie video e immagini del 4° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana su Facebook


Le video interviste e le immagini del 4° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana sulla pagina facebook Salone Libro Montagna Frabosa. Su questo sito galleria fotografica cliccando sotto
click qui
 
Le immagini della Mondolè Ski Alp, Coppa del Mondo di sci alpinismo disputata a Pratonevoso



Nella sezione immagini è disponibile la photogallery (oltre 200 foto) della tappa italiana della Coppa del Mondo di sci alpinismo [Mondolè Ski Alp] disputata sabato 25 e domenica 26 marzo sulle nevi del comprensorio Mondolè.

clicca qui
 
A Frabosa Sottana è nata l'Associazione Culturale Valle Maudagna






COMUNICATO STAMPA



Frabosa Sottana (CN) 31 marzo 2015 – E’ stata costituita nei giorni scorsi l’Associazione Culturale Valle Maudagna. Tra le principali finalità della neo nata associazione, che ha istituito la propria sede a Frabosa Sottana (CN), quella di svolgere attività in campo culturale finalizzata alla promozione dell’intero territorio della Valle Maudagna valorizzando gli aspetti storici, archeologici e le antiche tradizioni. In calendario l’organizzazione di conferenze e convegni a carattere culturale, presentazioni e promozioni librarie, happening e mostre.


Il logo dell’associazione richiama tre elementi cardine del territorio di Frabosa Sottana: il monte Mondolè la vetta simbolo della Valle Maudagna, il torrente Maudagna che dà il nome alla Valle, e la ruota del vecchio mulino uno dei simboli di Frabosa Sottana, che per alcuni secoli assunse la denominazione di “Frabosa dei mulini” visto che in zona si erano diffuse le macine mosse ad acqua sfruttando la forza del torrente Maudagna.


«Abbiamo tante idee e progetti da sviluppare – dichiara il presidente Gianni Dulbecco – stiamo lavorando all’allestimento della seconda edizione del “Salone del Libro di Montagna” che organizzeremo in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio e che si svolgerà il 4 e 5 luglio a Frabosa Sottana: un evento che lo scorso anno, al suo debutto, ha riscosso un notevole successo di partecipazione. Entro il 2015 intendiamo portare a compimento altre iniziative, tutte mirate a tenere accesi i riflettori su questo vitale e dinamico spicchio di Piemonte».

Per contatti e informazioni: ass.culturalevallemaudagna@gmail.com
 
Grande successo per la conferenza sul Progetto Ethwal tenuta dal Professor Francesco Carrer




Frabosa Sottana 16 agosto 2014
Si è svolta sabato 16 agosto nei locali della Confraternita di Frabosa Sottana la Conferenza sul Progetto EthWAL tenuta dal Professor Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) organizzata da Gianni Dulbecco (frabosasottana.com) in collaborazione con il Comune di Frabosa Sottana. Il progetto finanziato dalla Comunità Europea, riguarda lo studio delle strutture pastorali di alta quota di due aree campione delle Alpi Occidentali, la Valle Maudagna e la Valle de Freissinieres (Hautes-Alpes, Francia). Le ricerche si sono concentrate su tre tipi di evidenze: le capanne pastorali tradizionali (i casot) in pietra a secco ancora in parte utilizzate, le aree di pascolo selezionate dai pastori per stabulare gli animali (i gias), le strutture semiinterrate in muratura utilizzate per conservare e stagionare i formaggi (le selle). Il metoto utlizzato è sia antropologico che archeologico, da una parte infatti vengono intervistati i pastori locali per comprendere le strategie di uso delle alte quote, dall'altra invece vengono studiate in maniera approfondita le strutture, la loro architettura ed i loro spazi interni. La conferenza, seguita da un pubblico numeroso ed attento, ha visto la partecipazione del Vice Sindaco di Frabosa Sottana Dr. Jacopo Denina e da altri componenti il Consiglio Comunale. Al termine della illustrazione del Prof. Carrer, sono state poste numerose ed interessanti domande alle quali il relatore ha risposto con termini di facile comprensione per tutti. Al termine della serata, dopo la consegna di una pergamena ricordo a Francesco Carrer, c'è stato l'impegno di tenere la prossima estate una seconda conferenza che illustrerà i risultati degli scavi effettuati quest'anno che verranno elaborati nei laboratori dell'Università di York nei prossimi mesi. Di seguito un riassunto delle slide della presentazione della conferenza.

Etnoarcheologia dei paesaggi di alta quota delle Alpi occidentali.

L'etno-archeologia è lo studio etnografico legato all'archeologia. In cosa consiste l’etnografia? L’etnografia dal greco etnos (popolo) e grapho (scrivo) letteralmente “descrizione del popolo” è il metodo con cui operano le ricerche sul campo delle scienze etno-antropologiche. Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare per un certo periodo di tempo, ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l’osservazione e l’intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che poi vanno interpretati.





La Val Maudagna presa in esame per il Progetto EthWAL






Nel caso dei paesaggi di alta quota ci si avvale di due strumenti di lavoro: le interviste ai malgari e la ricerca in archivi, biblioteche, comuni di documenti storici che aiutano l’archeologo nella successiva fase di scavo. Nel luglio del 2013 il Prof. Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) ha iniziato la ricognizione della zona presa in esame, (la Val Maudagna) avvalendosi di quattro strumenti fondamentali per l’investigazione: la bussola, il gps, il registratore e la macchina fotografica. La bussola ovviamente serve per l’orientamento, il GPS è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare che attraverso una rete satellitare fornisce ad un terminale mobile o ricevitore GPS informazioni sulle sue coordinate geografiche ed orario in ogni condizione meteo. La localizzazione avviene tramite la trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore. Il registratore è utile quando individuato un insediamento, se ne devono descrivere nell’immediato le caratteristiche quali la lunghezza, larghezza, dimensione in altezza ed altre notizie utili che assieme agli scatti fotografici consentiranno in un secondo tempo di studiare meglio il sito in questione. La fase successiva archeologica riguarda lo scavo vero e proprio dell’insediamento. Il Progetto Ethwal, finanziato dalla Comunità europea e portato avanti dall’Università di York, indaga su due aree distinte delle Alpi Occidentali, la Val Maudagna nel territorio di Frabosa Sottana, ma non solo, e la Vallèe de Freissinieres nel dipartimento francese delle Hautes Alpes nei pressi di Briancon.



Le due valli prese in esame dal Progetto EthWAL





Due immagini di casot: il alto casot ancora ben conservati, in basso
ruderi in pietra a secco. Sono stati censiti dal Prof. Carrer in Valle
Maudagna circa ottanta insediamenti




Cosa studia questo progetto? Il progetto studia i casot dei pastori in alta quota, che venivano e vengono ancora oggi utilizzati durante il periodo estivo (giugno-fine settembre). Perché proprio in Val Maudagna si è concentrata la ricerca? Tutto nasce da un opuscolo realizzato dal Dottor Giovanni Comino ex Sindaco di Frabosa Sottana, quando a capo del servizio veterinario dell’asl di Cuneo realizzò il libretto dal titolo “Caseificare in alpeggio: si può? Una tradizione tra passato, presente e futuro”. Il volume venne mostrato al Prof. Carrer il quale vedendo alcune immagini dei casot, rimase stupito di come alcuni di loro si erano conservati in maniera ottimale rispetto ad altre zone alpine, e nel 2012 presentò appunto un progetto di ricerca che venne autorizzato. Cos’è un casot? Molte persone andando in alta montagna li avranno visti, ma sicuramente la gran parte non conosce l’utilizzo passato, presente e futuro di tali insediamenti. Nell’estate del 2013 il Prof. Carrer nel corso di due campagne in luglio e agosto, riuscì nella zona della Balma a censire circa ottanta casot, alcuni ancora utilizzati o abbandonati da pochi anni, altri solamente ruderi di pietra. Lo scavo dell’estate 2014 si è concentrato per oltre una settimana su di un casot situato al di sotto del lago della Brignola, posto vicino ad una fontana, in una posizione ottima.





A questo punto sorge spontanea da parte di molti la domanda: perché studiare i casot?


Per diversi motivi:


- per ricostruire la storia


- per capire meglio la storia (antica e moderna) della pastorizia


- per capire perché sono stati costruiti e utilizzati


- per capire meglio la storia (antica e moderna) dei paesaggi alpini


- il quinto motivo, perché sono un patrimonio da preservare, che può essere uno strumento di valorizzazione turistica del territorio.




Come si studiano i casot?


Si inzia con il lavoro di censimento e catalogazione perlustrando l’intera zona in questo caso l’intera Val Maudagna. Facendo ricerche su documenti e libri in archivi e biblioteche. Realizzando interviste con coloro che utilizzano o hanno in passato utilizzato tali strutture, i pastori e i malgari, partendo dai giovani per arrivare agli anziani che hanno una memoria storica ovviamente più lunga che può arrivare attraverso le testimonianze dei loro padri anche ad oltre cento anni indietro.

La fase successiva è quella dei rilievi topografici che viene effettuata con strumenti familiari ai geometri come la stazione totale. In seguito si passa aiI campionamenti e per finire lo scavo archeologico. Tutti i dati raccolti in estate vengono rielaborati nella stagione invernale in università, compiendo analisi statistiche e analisi di laboratorio. I primi risultati di questa ricerca hanno consentito di censire oltre 80 insediamenti nella zona circostante il Rifugio Balma, ma sicuramente i casot erano un tempo molti di più.

I casot sono sopravvissuti fino ai nostri giorni (alcuni insediamenti sono risalenti ad oltre tre secoli fa), sono elementi caratteristici del paesaggio montano locale, si collocano al confine tra archeologia, storia e etnografia, sono di grande interesse per la ricerca scientifica, un patrimonio da proteggere e valorizzare e di potenziale interesse turistico.






Nelle due foto l'interno di un casot perfettamente conservato



Quali sono le ricadute sul territorio? Conferenze come quella tenuta il 16 agosto 2014 a Frabosa Sottana, con la presentazione del progetto e dei primi risultati, articoli su internet, sulla stampa, su riviste scientifiche, ma la novità consiste nella ricaduta turistica con la valorizzazione attraverso volantini informativi ed opuscoli. Il turista ha già a disposizione i numerosi sentieri che passano attraverso i casot, quindi non resta che sfruttare questa potenzialità per il futuro.







La consegna della pergamena ricordo da dx Gianni Dulbecco
(frabosasottana.com) organizzatore della conferenza, al centro
il Prof. Francesco Carrer e a sx il Vice Sindaco Jacopo Denina


 
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Per conoscere e valorizzare gli antichi sentieri del kyè e le palestre di roccia.
clicca qui per entrare


 
Trasmissione televisiva "La Scia Bianca" dedicata al Mondolè disponibile on-line




E' disponibile on line su youtube il video della puntata del programma "La Scia Bianca" andato in onda sabato 29 dicembre 2012 su  GOLD TV Italia relativa al Mondolè Ski e a Frabosa Sottana. La puntata è stata realizzata a Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso nei giorni 6-7-8 dicembre 2012. La trasmissione è realizzata sotto forma di reality con il coinvolgimento di operatori e persone del luogo. La conduttrice (Adele Di Benedetto) infatti,  veste i panni di una turista e presenta al telespettatore la località indicandone tutte le caratteristiche tipiche della vacanza, senza dimenticare di esaltarne le bellezze naturalistiche, gastronomiche, sportive, tradizionali e culturali, con un occhio attento ai costi.

Clicca sotto per visualizzare la puntata dedicata al Mondolè

http://www.youtube.com/watch?v=KBNC1JDsyyU&list=UUxRoG4S4p2urMB9UMJH4g1Q&index=1
 
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Per conoscere l'antico borgo di Miroglio di Frabosa Sottana
clicca qui per entrare
 
`Orari apertura Inverno 2017/2018





Di seguito gli orari di apertura degli Uffici Turistici Infopoint Mondolè di Frabosa Sottana e Prato Nevoso Inverno 2016/2017

INFOPOINT MONDOLE' FRABOSA SOTTANA

Via IV Novembre 12 (piano terra Municipio)- Frabosa Sottana
Aperto lunedi dalle ore 9.00 alle 12.oo da martedì al sabato con orario 9.00-12.00, e dalle 15,00 alle 18,00.
Domenica mattina con orario 9.00-12.00 Giovedì chiuso.
Per contatti tel. 0174-244481 mail: infopointmondole@gmail.com


INFOPOINT MONDOLE' PRATO NEVOSO

Piazzale Dodero - Prato Nevoso.
Aperto tutti i giorni con orario 10.00-12.00 e 15,30-18,30 Mercoledì chiuso.
Per contatti tel. 0174-334133 mail: infopointpratonevoso@gmail.com

 

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