Il sito per conoscere tutto sulla località delle Alpi del Mare

frabosasottana.com


Frabosa Sottana è un comune della provincia di Cuneo situato nella Valle Maudagna a circa 650 m s.l.m., nota località turistica conosciuta soprattutto per gli sport invernali, ma anche per un turismo estivo. Ha un territorio molto esteso 37kmq dai 490 metri di Gosi, la frazione al confine con il comune di Villanova Mondovi per arrivare agli oltre 2280 metri del Mondolè, la vetta più alta che dà anche il nome a tutto il comprensorio sciistico che comprende le stazioni di Artesina, Pratonevoso e Frabosa Soprana (quest'ultima comune a se stante). Oltre a quelle citate, Frabosa comprende le frazioni di Pianvignale, Alma Ressia, Riosecco San Giacomo e Miroglio. Il comune conta circa 1600 abitanti residenti, ai quali occorre aggiungere oltre seimila seconde case, che pongono il comune piemontese ai primi posti in Italia per numero di alloggi stagionali.

 
.


 
Università del Mondolè: i corsi a Frabosa Sottana nei mesi di marzo/aprile 2019



 
Università del Mondolè: le serate a Frabosa Sottana nei mesi di marzo/aprile 2019



 
Una luce nuova! Concerto venerdi 22 febbraio ore 21 nella Chiesa Parrocchiale di San Giorgio a Frabosa Sottana







Venerdi 22 febbraio 2019 alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio in Frabosa Sottana si terrà il concerto per l’inaugurazione del nuovo impianto elettrico e di illuminazione con ingresso libero.


Musiche di Mozart – Schubert – Saint Saens. Con la partecipazione di:

Anna Airaghi – Soprano
Monica Punzi Anfossi –Mezzo Soprano
Vera Anfossi – Violino
Milena Punzi Anfossi – Violoncello
Luca Benedicti –Organo


 
Giorgio Rocchi: tra natura e realtà, binomio d'autore




CONFERENZA A FRABOSA SOTTANA SUL GRANDE PITTORE TOSCANO DEL ‘900


L’Associazione Culturale Valle Maudagna di Frabosa Sottana organizza in collaborazione con Paolo Rocchi, sabato 23 febbraio 2019 alle ore 21 presso la sala convegni dell’Albergo Italia di Frabosa Sottana la Conferenza “Giorgio Rocchi: tra natura e realtà, binomio d’autore”

Intervengono:

• Paolo Rocchi critico d’arte e figlio dell’artista
• Adriano Bertolino Sindaco di Frabosa Sottana
• Gianni Comino ex Sindaco e storico locale
• Gianni Dulbecco presidente Ass.ne Culturale Valle Maudagna

INGRESSO LIBERO


GIORGIO ROCCHI Terricciola , 1939 – Ponsacco 1999. Pittore , scultore ed affreschista si dedicò a diverse tematiche tra cui il paesaggio, la figura, l’arte sacra. Si distinse anche nel ritratto. Ma una delle sue impronte più forti sono i quadri in cui Giorgio Rocchi affronta il tema della vita campestre, gli interni dei casolari sparsi per le campagne, le figure tipiche di una cultura contadina rimasta sino agli anni sessanta.
Pittore professionista, fece della pittura il suo unico scopo che proseguì con dignità ed autorevolezza per tutta la vita.
Nel periodo di studi a Siena, l’artista eseguì, su commissione delle Suore Francescane, un ritratto ad olio di Papa Paolo VI, opera che, in seguito, fu donata allo stesso Pontefice. Nella sua carriera sono da evidenziare inoltre: la mostra itinerante nel 1973 sulla Motonave Michelangelo (come unico pittore italiano) che toccò le principali città del Nord e Sud America, la Biennale di Venezia (1993), il Premio Lanterna d’Argento Regione Liguria (Palazzo Ducale 2001). Ricordiamo le sue mostre personali a Genova (2003 e 2009), a Frabosa Sottana (2006) e una importante mostra retrospettiva tenutasi nel giugno del 2010 al Volkskunde Museum di Treuchtlingen in Germania, vicino Norimberga. Nell’agosto del 2011 a Frabosa Sottana in provincia di Cuneo, a cura dell’Assessorato alla cultura e della Municipalità tutta, abbiamo ancora l’occasione di ammirare in mostra molte di queste opere.

Si ringraziano: Dante Gianfaldoni di Pisa, Giada Zhaoying e Daniele Cuneo di Genova e Anna Abbà di Frabosa Sottana per aver concesso alcune opere dell’artista





GIORGIO FALOSSI (critico d’arte) Giorgio Rocchi costruisce il contatto con una realtà del tempo e ne fa sua l’immagine di vita che riesce ad unire, come nel nostro caso, le genti delle colline toscane a quelle delle montagne piemontesi. La realtà non ha bisogno di indagini particolari, ma di inserirsi, nel flusso vitale delle sue componenti. Ed è questo il pregio della pittura di Giorgio Rocchi, per quel suo equilibrio con la natura, per quel dialogare con l’umanità che nasce dal profondo del cuore, in un messaggio tra sensibilità analogiche, oltre i confini geografici. Cade la neve nei quadri di Giorgio Rocchi, i contadini raccolgono patate ed i vecchi si riscaldano al caminetto con la legna raccolta nei boschi in attesa della polenta. Il pennello sottolinea le esperienze comuni e i molteplici aspetti , primi quelli fatti di umiltà e saggezza, di pazienza e dei dolori universali dell’anima. Gli atteggiamenti dei tanti raccontano di una realtà dura, ma animata da una spiritualità interiore che va oltre la testimonianza. E’ la forza dell’arte di Giorgio Rocchi con i suoi paesaggi che scendono sino al mare, che esaltano fiori ed animali, oggetti e tradizioni. Ciò che colpisce è l’estrema intensità dei colori, delle luci che rischiarano gli interni o si polverizzano sulla neve.

Oggetti e personaggi semplificati nella costruzione anatomica, rafforzati dalle emozioni e dalle vibrazioni interiori. L’artista nei paesaggi e nelle descrizioni delle campagne porge una contemplazione a misura d’uomo, una contemplazione dove però la sovranità resta alla natura più che all’uomo. Momenti accesi della vita quotidiana con trasparenze al di là delle quali si intuisce la magia di un fiore e di un lungo amore per la propria terra.
L’impasto cromatico assume ricchezza per la timbrica intensità nel pieno possesso degli strumenti espressivi. Voci di nostalgia su temi popolari, elaborati da uno spirito libero che aleggia tra le vallate e sui campi carichi di fiori rossi, trionfo della fede nella purezza di una civiltà ecologica che vive di un forte valore familiare, che divide con l’ospite di bicchiere di vino giocando a carte con sicura amicizia. Un risuonare a pieno di messaggi che si espandono nelle diverse voci e suoni, transitano oltre le frontiere di Frabosa Sottana per continuare nel lungo cammino di pace e di speranza

 
Bus Navetta Frabosa Sottana-Miroglio- Artesina-PratoNevoso dal 16 febbraio



 
Università del Mondolè i corsi del mese di febbraio 2019 a Frabosa Sottana





Università fa rima con sapere, Mondolè con territorio. Un territorio che offre nuove occasioni di sapere.

Nasce così l'Università del Mondolè, iniziativa culturale promossa dai Comuni dell'Unione Montana Mondole.

Un ricco e variegato palinsesto di serate e corsi, rivolto ai cittadini di Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Pianfei, Roccaforte Mondovì e Villanova Mondovì..., ma non solo.

Un'iniziativa congiunta di cinque amministrazioni, unica nel suo genere, per incuriosire, formare e informare gli adulti e i ragazzi intorno a temi e abilità che spaziano dall'arte all'agricoltura, dalla scrittura allo sport, dalla salute alla filmografia, dal teatro al web, dalla lettura alla natura.

Un programma di incontri, presentazioni, lezioni e laboratori pratici che nasce dall'esperienza villanovese dell'Universita delle Tre Età, con la volontà di fare rete per allargare il raggio d'azione e coinvolgere un numero sempre più vasto di persone.

Referenti del progetto per Frabosa Sottana: Elisabetta Baracco (assessora); ed Erica Basso (presidente del forum giovanile comunale)


SERATE AD INGRESSO LIBERO


CORSI CON ISCRIZIONE OBBLIGATORIA IN BIBLIOTECA CIVICA di Villanova Mondovì

Piazza Filippi 7, Villanova Mondovì - Tel. 0174 597535

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato: ore 15.00-18.00 - Giovedì: ore 9.00-12.00
 
Domenia 3 febbraio a Miroglio si celebra la Festa Patronale di San Biagio




Nel pieno dell’inverno, nel giorno seguente la festa liturgica della Presentazione di Gesù al tempio, la Chiesa ricorda san Biagio Vescovo di Sebaste in Armenia, particolarmente noto a motivo del miracolo del salvataggio di un bambino che stava soffocando dopo aver ingerito una lisca di pesce.

Il santo, venerato dalle chiese cattolica e ortodossa, è patrono di molte località e titolare di innumerevoli chiese e cappelle sparse nel mondo.

Anche la frazione di Miroglio di Frabosa Sottana, domenica 3 febbraio lo celebrerà solennemente essendo il santo titolare della propria parrocchiale originata da una antica cappella rurale presente nel luogo da più di 360 anni.

Il programma della giornata prevede la celebrazione, alle ore 10.30, della santa Messa che sarà animata, con la consueta abilità dalla corale “I Menhir” di Frabosa Sottana; al termine della liturgia, i fedeli che lo vorranno, potranno partecipare al rito della benedizione della gola praticata in nome di San Biagio.

Sarà altresì benedetta una corona di alloro, offerta dalla locale Associazione San Biagio, che verrà successivamente deposta al monumento ai caduti posto sul prospetto della Chiesa in ricordo degli alpini caduti in terra russa nel gennaio del 1943 unendo ad essi tutti i caduti dell’intero conflitto mondiale originari della località.

L’omaggio ai caduti, appuntamento annuale tradizionale per il piccolo borgo di Miroglio, quest’anno è stato temporalmente post-posto per esigenze pratiche che non hanno permesso il rispetto della scadenza; il ricordo è però un atto dovuto di testimonianza e un atto voluto di memoria  che deve essere sempre confermato e valorizzato per farne memoria viva per le nuove generazioni che nei principi di pace e giustizia devono vivere per trasmetterli a loro volta.

Alle ore 12.00, al Ristorante “delle Alpi” dello chef Roberto Ponzo, si terrà il consueto pranzo sociale, il cui menù a prezzo convenzionato a € 15,00= è indicato successivamente, al quale i Residenti e gli ospiti sono invitati a partecipare (chi è intenzionato a partecipare, è invitato a confermare telefonicamente la presenza direttamente al Ristorante, al numero telefonico 0174 244066).

I festeggiamenti patronali, prevedono anche l’attribuzione, da parte della locale Associazione San Biagio, del “Sanbiagino d’oro 2019” che quest’anno, proiettando negli anni a venire l’auspicio di un sostegno alle iniziative che l’intera Comunità condivide con Residenti e Ospiti, sarà assegnata ad una istituzione territoriale.
(Alberto Verardo)












Menù San Biagio 2019



Antipasti


Insalata Russa

Lingua con Bagnet Verd

Millefoglie con cipolle di Tropea e salsiccia


Primo piatto


Risotto di una volta (con ragù)


Secondo piatto

Tacchino alla boscaiola
con carote burro e prezzemolo


Dessert


Zuppa inglese rustica
Bugie di carnevale


Vini


Cortese Alto Monferrato
Dolcetto di Dogliani
Acqua Fonte San Bernardo
 
E' arrivata la nuova Mondolècard in distribuzione presso gli Infopoint Mondolè






E tu ce l'hai...?



La mondolécard è la tessera emessa dall’Associazione Turistica Mondolé che dà diritto ad una serie di scontistiche su diverse attività e servizi. La tessera è individuale e nominativa, ha validità annuale - da ottobre a settembre dell’anno successivo - ed è acquistabile presso gli Infopoint Mondolé.


Presentando la mondolécard e, nel caso sia richiesto, un documento di identità, il titolare avrà diritto alle agevolazioni elencate in questo pieghevole informativo. Le scontistiche previste dalla mondolécard non sono cumulabili ad eventuali promozioni e tariffe speciali previste dalle varie attività. Le tessere smarrite non sono sostituibili.


Gli sconti e le convenzioni




Centro Estetico Naturale Hammam [strada provinciale Mondovì - Villanova] sconto del 20% su tutti i trattamenti :: sconto del 50% sugli abbonamenti [5 ripetizioni] Bagno Turco :: sconto del 20% sui prodotti in vendita
Centro Benessere Frabosa [via Roma, 84 - Frabosa Soprana - presso Hotel MiraMonti] sconto del 20% su tutto il listino sino alle ore 16,30. Elenco completo dei servizi offerti su www.miramonti.cn.it


BIOS Centro Medico Mondovì [via Giovanni Battista Beccaria, 16] sconto del 10% su visite specialistiche e Centro Benessere. La tessera dà diritto allo sconto anche ai famigliari del titolare. Elenco dei servizi offerti su www.ambulatoriobios.it


MondoléSki Stagionale 640,00 euro [anziché 680,00 euro] :: Stagionale con notturno 715,00 euro [anziché 755,00 euro] :: Stagionale notturno 75,00 euro [anziché 100,00 euro] :: Stagionale lun/ven dopo il 6 gennaio 260,00 euro :: Stagionale lun/sab dopo il 6 gennaio 355,00 euro :: Giornaliero sabato, festivi, ponte Immacolata [7/10 dicembre], vacanze di Natale [22 dicembre / 6 gennaio] e vacanze di Pasqua [18 / 25 aprile] 30,00 euro [anziché 34,00 euro] :: Giornaliero lun e ven Promotional Season e lun/ven alta stagione* 28,00 euro [anziché 34,00 euro] :: 10 giorni non consecutivi 237,00 euro [anziché 290,00 euro] :: 6 giorni non consecutivi 170,00 euro [anziché 185,00 euro] :: Notturno 11,00 euro [anziché 14,00 euro]


 * Alta stagione: dal 9 febbraio al 10 marzo.



 Per aver diritto alle scontistiche sugli impianti, occorrerà presentare la mondolécard nominativa, unitamente ad un documento d’identità, alle biglietterie del comprensorio, che emetteranno la PrimeCard con fotografia, valida per tutta la stagione invernale.


Lezione individuale di sci presso tutte le scuole presenti sul comprensorio sconto di 2,00 euro* :: Navetta interna di Prato Nevoso e Artesina gratuita


 * Scuola Sci Marguareis Artesina sconto di 1,00 euro.



Bob estivo + Bike park di Artesina sconto di 1,00 euro :: Tubing + Freebosa Ride di Frabosa Soprana sconto di 1,00 euro :: Snow Tubing + Bike Park di Prato Nevoso sconto di 1,00 euro sul giornaliero :: Parco giochi Frabolandia sconto di 1,00 euro


Grotta di Bossea [Frabosa Soprana] sconto di 1,00 euro :: Grotta dei Dossi [Villanova M.vì] sconto di 1,00 euro


Mondolé Park


Grotte del Caudano sconto di 3,00 euro :: Adventure Park sconto di 3,00 euro :: Museo della Montagna e della sua gente ingresso gratuito


Noleggio E-Bike presso Hostile Shop a Prato Nevoso e Siccardi Sport ad Artesina sconto del 10%


Acquario di Genova e Galata Museo del Mare sconto di 2.00 euro*, Bigo [ascensore panoramico] e Biosfera sconto di 1,50 euro* sul biglietto tariffa adulto e ragazzo [4/12 anni], Museo Antartide e Dialogo del Buio sconto di 1,50 euro* sul biglietto tariffa adulto e ragazzo [4/12 anni]



 * Sconti estesi anche ad un accompagnatore.
 
30° Galà della Castagna d'Oro - Frabosa Sottana 12-14 ottobre 2018






Tutte le notizie, sul "30° Galà della Castagna d'Oro" di Frabosa Sottana, (comprese le edizioni precedenti) l'evento di maggior spicco del Comune della Val Maudagna, potete trovarli sul sito dedicato

www.galacastagnafrabosasottana.blogspot.com


clicca qui accedere al sito
 
Conclusa a Frabosa Sottana, in Valle Maudagna, la 5a edizione del Salone del Libro di Montagna









PRESENTAZIONI LIBRARIE, MOSTRE, CONVEGNI ED OSPITI DI PRIMISSIMO LIVELLO HANNO CONTRIBUITO A GARANTIRE L'ENNESIMO SUCCESSO
AD UN EVENTO SEMPRE PIU' COINVOLGENTE ED APPREZZATO



Frabosa Sottana – 23 Luglio 2018 – Cambiare il mondo è possibile, soprattutto se lo si fa partendo dal proprio territorio. Un concetto ribadito anche in occasione della 5a edizione del Salone del Libro di Montagna, rassegna conclusasi domenica a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo.

Esposizioni e presentazioni librarie, di autori affermati ed emergenti. Ma non solo. In calendario un paio di mostre interessanti e soprattutto incontri con personaggi che hanno scritto e continuano a scrivere pagine straordinarie della storia dello sport e della montagna.

Ma anche convegni che hanno reso ulteriormente stuzzicante e coinvolgente una manifestazione che va affermandosi in maniera incisiva pur svolgendosi lontano dalle aree metropolitane, in un territorio circoscritto: quello della valle Maudagna, a cavallo tra Liguria e Piemonte, ma di grande richiamo turistico e culturale.


I CONVEGNI
Le risultanze dei due seminari, quello promosso dall'Uncem Piemonte svoltosi alla presenza di importanti autorità locali (tra i partecipanti anche il senatore Mino Taricco) e quello svoltosi sotto l'egida dei comitati di Liguria e Piemonte dell'Uisp, hanno fatto affiorare, ancora una volta, la necessità di salvaguardare la montagna attraverso la sua totale valorizzazione e quindi anche attraverso la salvaguardia dell'immenso patrimonio boschivo.

Si è parlato anche della necessità di attivare una rete di semplici interventi al fine di rendere riconoscibili e accessibili gli innumerevoli sentieri contribuendo, in considerazione del  crescente interesse verso discipline sportive accessibili a tutti, ad ampliare considerevolmente anche l'offerta turistica.

















L'OSPITE

Ospite d'onore della quinta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è stato Marco Olmo, pluri campione di maratona estrema. All'incontro organizzato presso la ex Confraternita di Frabosa Sottana, ha preso parte buon un pubblico rimasto ipnotizzato, per circa un paio d'ore di fronte ai racconti ed ai filmati riguardanti le entusiasmanti imprese compiute nell'arco della sua affascinante carriera dall'atleta albese.









GLI AUTORI


Dieci quelli che si sono alternati di fronte all'interessatissima platea presente presso la sala convegni dell'Albergo Italia. Nella prima giornata Laura Maggesi, autrice bormidese, ha aperto proponendo il libro dal titolo "Le lunghe ombre". Di seguito Lidia Dutto ha parlato del suo lavoro: "Se nasce femmina piange la formica". Si è poi passati a Gabriele Gallo autore della "Terza guida ai rifugi e bivacchi della provincia di Cuneo". Bruno Vallepiano si è di seguito soffermato sul libro di Severino Bellino "La quercia del Myr" e presentato il premio letterario abbinato all'opera, mentre l'imperiese di San Biagio della Cima Paola Maccario ha illustrato il suo "Diario dell'alpino Francesco". E' poi toccato a Giorgio Cugnod con la presentazione di "Un alpino nella storia: il generale Giovanni Battista Piovano". Il giorno seguente la sala convegni dell'Albergo Italia ha ospitato Ernesto Billò che ha portato all'attenzione della platea i due testi che compongono "Le grandi tappe della storia di Mondovì". Di seguito la presentazione di "Al tempo della guerra del sale" di Maria Grazia Orlandini. Seguitissimo ed apprezzato l'intervento di Roberto Croci con video ed immagini servite a mettere in risalto la sua guida "Alla scoperta della Roa Marenca". Chiusura in bellezza con Marzia Verona ed il suo interessante lavoro dal titolo "Capre 2.0".






























LE MOSTRE

Due quelle realizzate presso la sala esposizioni dell'Albergo Italia. Quella fotografica di Roberto Croci: "Alla scoperta della Roa Marenca" e la mostra di sculture lignee dell'artista Mario Bruno.









LA SCOLARESCA
La 5a edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana ha riservato uno spazio speciale agli Alunni della Scuola Primaria di Frabosa Soprana autori del libro, diventato un piccolo best seller, dal titolo "Pluc sui sentieri della Montagna"


LIBERA UN LIBRO


Interessante si è rivelata l'iniziativa "Libera un Libro", promossa al Salone del Libro, dall'associazione culturale "I Mundaj" che gestisce la biblioteca comunale di Frabosa Sottana. Nell'ambito della "due giorni" è stato possibile attuare uno scambio gratuito di libri.








GLI ORGANIZZATORI

Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è organizzato dall'Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l'Associazione San Biagio di Miroglio. Gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo, oltre che del Comune di Frabosa Sottana, anche della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

E' possibile visionare immagini ed interviste relative alla quinta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana collegandosi sulla pagina di Facebook "Salone-Libro-Montagna-Frabosa".
 
Inaugurata la "Salita dei Campioni", con l'intitolazione dei 13 tornanti che portano a Prato Nevoso a grandi campioni del ciclismo



Sono 6 chilometri e 200 metri con pendenza del 7 per cento. E’ la cosiddetta “Salita dei campioni” che giovedì 24 maggio concluderà la diciottesima tappa del Giro ciclistico d’Italia da Abbiategrasso a Prato Nevoso. Sabato 12 maggio il Comitato tappa cuneese ha inaugurato l’intitolazione dei 13 tornanti ad altrettanti grandi campioni del ciclismo, italiani e stranieri. Sono, nell’ordine, Stefano Garzelli (al quale è stato intitolato il tornante numero 1), Vincenzo Nibali (il numero 2), Fabio Aru (numero 3), Paolo Savoldelli (numero 4), Marco Pantani (numero 5), Pavel Tonkov (numero 6), Simon Gerrans (numero 7), Gianni Bugno (numero 8), Claudio Chiappucci (numero 9), Francesco Moser (numero 10), Italo Zilioli (numero 11), Franco Balmamion (numero 12) e Fausto Coppi (numero 13). 
 
Le immagini della presentazione del Giro d'Italia al Gala Palace di Frabosa Sottana



Tutte le immagini della serata del 24 aprile 2018 al Gala Palace per la presentazione ufficiale della tappa del Giro d'Italia Abbiategrasso-Pratonevoso. Clicca sotto per la fotogallery.click qui
 
Frabosasottana.com compie 10 anni. Fondato nel 2007 conta oltre 50mila contatti annuali




Una ricchissima galleria fotografica. Un obiettivo sempre acceso sulla Valle Maudagna. In evidenza storia e tradizioni, ma anche puntuali reportages sugli eventi e le manifestazioni che si svolgono in questo angolo del monregalese.

Il sito www.frabosasottana.com compie 10 anni dalla sua fondazione avvenuta nell'ottobre del 2007.

"A quella data i social come facebook e twitter erano appena sorti, e non esisteva a Frabosa Sottana neppure l'ufficio turistico che venne inaugurato nel luglio 2011.

Così il creatore del sito Gianni Dulbecco ideò letteralmente un sito che valorizzasse turisticamente, e a 360 gradi, Frabosa Sottana e tutto il comprensorio che comprende le stazioni sciistiche del Mondolè (Artesina e Pratonevoso).

L'idea colpì nel segno. Il sito ebbe subito successo, in quanto assieme alle notizie, ad aggiornate informazioni sugli eventi e sulle manifestazioni proposte in Valle Maudagna, si potevano scoprire storia e tradizioni dell'intera zona.

«Il successo di "frabosasottana.com" –racconta l'ideatore e creatore del sito, Gianni Dulbecco– è dato dall'essere sempre presente alle manifestazioni e dall'aver creato una galleria di immagini che supera le cinquemila foto. Nel corso di questi ultimi anni state create numerose pagine facebook ad hoc, ma il sito "frabosasottana.com" ha retto ed ha addirittura incrementato le visite che oggi si attestano su 50mila contatti annuali. Preme ringraziare tutti coloro che in questi dieci anni ci hanno seguito e che forniscono lo stimolo a proseguire con la professionalità e l'impegno che ci hanno sempre contraddistinti, questo nostro lavoro».

 
Le immagini del concerto di ferragosto 2017



Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto (svoltosi nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo nel Comune di Frabosa Sottana) tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bartolomeo Bruni Città di Cuneo, le trovate cliccando sotto
click qui

 
Le immagini della Mondolè Ski Alp, Coppa del Mondo di sci alpinismo disputata a Pratonevoso



Nella sezione immagini è disponibile la photogallery (oltre 200 foto) della tappa italiana della Coppa del Mondo di sci alpinismo [Mondolè Ski Alp] disputata sabato 25 e domenica 26 marzo sulle nevi del comprensorio Mondolè.

clicca qui
 
A Frabosa Sottana è nata l'Associazione Culturale Valle Maudagna






COMUNICATO STAMPA



Frabosa Sottana (CN) 31 marzo 2015 – E’ stata costituita nei giorni scorsi l’Associazione Culturale Valle Maudagna. Tra le principali finalità della neo nata associazione, che ha istituito la propria sede a Frabosa Sottana (CN), quella di svolgere attività in campo culturale finalizzata alla promozione dell’intero territorio della Valle Maudagna valorizzando gli aspetti storici, archeologici e le antiche tradizioni. In calendario l’organizzazione di conferenze e convegni a carattere culturale, presentazioni e promozioni librarie, happening e mostre.


Il logo dell’associazione richiama tre elementi cardine del territorio di Frabosa Sottana: il monte Mondolè la vetta simbolo della Valle Maudagna, il torrente Maudagna che dà il nome alla Valle, e la ruota del vecchio mulino uno dei simboli di Frabosa Sottana, che per alcuni secoli assunse la denominazione di “Frabosa dei mulini” visto che in zona si erano diffuse le macine mosse ad acqua sfruttando la forza del torrente Maudagna.


«Abbiamo tante idee e progetti da sviluppare – dichiara il presidente Gianni Dulbecco – stiamo lavorando all’allestimento della seconda edizione del “Salone del Libro di Montagna” che organizzeremo in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio e che si svolgerà il 4 e 5 luglio a Frabosa Sottana: un evento che lo scorso anno, al suo debutto, ha riscosso un notevole successo di partecipazione. Entro il 2015 intendiamo portare a compimento altre iniziative, tutte mirate a tenere accesi i riflettori su questo vitale e dinamico spicchio di Piemonte».

Per contatti e informazioni: ass.culturalevallemaudagna@gmail.com
 
Grande successo per la conferenza sul Progetto Ethwal tenuta dal Professor Francesco Carrer




Frabosa Sottana 16 agosto 2014
Si è svolta sabato 16 agosto nei locali della Confraternita di Frabosa Sottana la Conferenza sul Progetto EthWAL tenuta dal Professor Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) organizzata da Gianni Dulbecco (frabosasottana.com) in collaborazione con il Comune di Frabosa Sottana. Il progetto finanziato dalla Comunità Europea, riguarda lo studio delle strutture pastorali di alta quota di due aree campione delle Alpi Occidentali, la Valle Maudagna e la Valle de Freissinieres (Hautes-Alpes, Francia). Le ricerche si sono concentrate su tre tipi di evidenze: le capanne pastorali tradizionali (i casot) in pietra a secco ancora in parte utilizzate, le aree di pascolo selezionate dai pastori per stabulare gli animali (i gias), le strutture semiinterrate in muratura utilizzate per conservare e stagionare i formaggi (le selle). Il metoto utlizzato è sia antropologico che archeologico, da una parte infatti vengono intervistati i pastori locali per comprendere le strategie di uso delle alte quote, dall'altra invece vengono studiate in maniera approfondita le strutture, la loro architettura ed i loro spazi interni. La conferenza, seguita da un pubblico numeroso ed attento, ha visto la partecipazione del Vice Sindaco di Frabosa Sottana Dr. Jacopo Denina e da altri componenti il Consiglio Comunale. Al termine della illustrazione del Prof. Carrer, sono state poste numerose ed interessanti domande alle quali il relatore ha risposto con termini di facile comprensione per tutti. Al termine della serata, dopo la consegna di una pergamena ricordo a Francesco Carrer, c'è stato l'impegno di tenere la prossima estate una seconda conferenza che illustrerà i risultati degli scavi effettuati quest'anno che verranno elaborati nei laboratori dell'Università di York nei prossimi mesi. Di seguito un riassunto delle slide della presentazione della conferenza.

Etnoarcheologia dei paesaggi di alta quota delle Alpi occidentali.

L'etno-archeologia è lo studio etnografico legato all'archeologia. In cosa consiste l’etnografia? L’etnografia dal greco etnos (popolo) e grapho (scrivo) letteralmente “descrizione del popolo” è il metodo con cui operano le ricerche sul campo delle scienze etno-antropologiche. Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare per un certo periodo di tempo, ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l’osservazione e l’intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che poi vanno interpretati.





La Val Maudagna presa in esame per il Progetto EthWAL






Nel caso dei paesaggi di alta quota ci si avvale di due strumenti di lavoro: le interviste ai malgari e la ricerca in archivi, biblioteche, comuni di documenti storici che aiutano l’archeologo nella successiva fase di scavo. Nel luglio del 2013 il Prof. Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) ha iniziato la ricognizione della zona presa in esame, (la Val Maudagna) avvalendosi di quattro strumenti fondamentali per l’investigazione: la bussola, il gps, il registratore e la macchina fotografica. La bussola ovviamente serve per l’orientamento, il GPS è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare che attraverso una rete satellitare fornisce ad un terminale mobile o ricevitore GPS informazioni sulle sue coordinate geografiche ed orario in ogni condizione meteo. La localizzazione avviene tramite la trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore. Il registratore è utile quando individuato un insediamento, se ne devono descrivere nell’immediato le caratteristiche quali la lunghezza, larghezza, dimensione in altezza ed altre notizie utili che assieme agli scatti fotografici consentiranno in un secondo tempo di studiare meglio il sito in questione. La fase successiva archeologica riguarda lo scavo vero e proprio dell’insediamento. Il Progetto Ethwal, finanziato dalla Comunità europea e portato avanti dall’Università di York, indaga su due aree distinte delle Alpi Occidentali, la Val Maudagna nel territorio di Frabosa Sottana, ma non solo, e la Vallèe de Freissinieres nel dipartimento francese delle Hautes Alpes nei pressi di Briancon.



Le due valli prese in esame dal Progetto EthWAL





Due immagini di casot: il alto casot ancora ben conservati, in basso
ruderi in pietra a secco. Sono stati censiti dal Prof. Carrer in Valle
Maudagna circa ottanta insediamenti




Cosa studia questo progetto? Il progetto studia i casot dei pastori in alta quota, che venivano e vengono ancora oggi utilizzati durante il periodo estivo (giugno-fine settembre). Perché proprio in Val Maudagna si è concentrata la ricerca? Tutto nasce da un opuscolo realizzato dal Dottor Giovanni Comino ex Sindaco di Frabosa Sottana, quando a capo del servizio veterinario dell’asl di Cuneo realizzò il libretto dal titolo “Caseificare in alpeggio: si può? Una tradizione tra passato, presente e futuro”. Il volume venne mostrato al Prof. Carrer il quale vedendo alcune immagini dei casot, rimase stupito di come alcuni di loro si erano conservati in maniera ottimale rispetto ad altre zone alpine, e nel 2012 presentò appunto un progetto di ricerca che venne autorizzato. Cos’è un casot? Molte persone andando in alta montagna li avranno visti, ma sicuramente la gran parte non conosce l’utilizzo passato, presente e futuro di tali insediamenti. Nell’estate del 2013 il Prof. Carrer nel corso di due campagne in luglio e agosto, riuscì nella zona della Balma a censire circa ottanta casot, alcuni ancora utilizzati o abbandonati da pochi anni, altri solamente ruderi di pietra. Lo scavo dell’estate 2014 si è concentrato per oltre una settimana su di un casot situato al di sotto del lago della Brignola, posto vicino ad una fontana, in una posizione ottima.





A questo punto sorge spontanea da parte di molti la domanda: perché studiare i casot?


Per diversi motivi:


- per ricostruire la storia


- per capire meglio la storia (antica e moderna) della pastorizia


- per capire perché sono stati costruiti e utilizzati


- per capire meglio la storia (antica e moderna) dei paesaggi alpini


- il quinto motivo, perché sono un patrimonio da preservare, che può essere uno strumento di valorizzazione turistica del territorio.




Come si studiano i casot?


Si inzia con il lavoro di censimento e catalogazione perlustrando l’intera zona in questo caso l’intera Val Maudagna. Facendo ricerche su documenti e libri in archivi e biblioteche. Realizzando interviste con coloro che utilizzano o hanno in passato utilizzato tali strutture, i pastori e i malgari, partendo dai giovani per arrivare agli anziani che hanno una memoria storica ovviamente più lunga che può arrivare attraverso le testimonianze dei loro padri anche ad oltre cento anni indietro.

La fase successiva è quella dei rilievi topografici che viene effettuata con strumenti familiari ai geometri come la stazione totale. In seguito si passa aiI campionamenti e per finire lo scavo archeologico. Tutti i dati raccolti in estate vengono rielaborati nella stagione invernale in università, compiendo analisi statistiche e analisi di laboratorio. I primi risultati di questa ricerca hanno consentito di censire oltre 80 insediamenti nella zona circostante il Rifugio Balma, ma sicuramente i casot erano un tempo molti di più.

I casot sono sopravvissuti fino ai nostri giorni (alcuni insediamenti sono risalenti ad oltre tre secoli fa), sono elementi caratteristici del paesaggio montano locale, si collocano al confine tra archeologia, storia e etnografia, sono di grande interesse per la ricerca scientifica, un patrimonio da proteggere e valorizzare e di potenziale interesse turistico.






Nelle due foto l'interno di un casot perfettamente conservato



Quali sono le ricadute sul territorio? Conferenze come quella tenuta il 16 agosto 2014 a Frabosa Sottana, con la presentazione del progetto e dei primi risultati, articoli su internet, sulla stampa, su riviste scientifiche, ma la novità consiste nella ricaduta turistica con la valorizzazione attraverso volantini informativi ed opuscoli. Il turista ha già a disposizione i numerosi sentieri che passano attraverso i casot, quindi non resta che sfruttare questa potenzialità per il futuro.







La consegna della pergamena ricordo da dx Gianni Dulbecco
(frabosasottana.com) organizzatore della conferenza, al centro
il Prof. Francesco Carrer e a sx il Vice Sindaco Jacopo Denina


 
Trasmissione televisiva "La Scia Bianca" dedicata al Mondolè disponibile on-line




E' disponibile on line su youtube il video della puntata del programma "La Scia Bianca" andato in onda sabato 29 dicembre 2012 su  GOLD TV Italia relativa al Mondolè Ski e a Frabosa Sottana. La puntata è stata realizzata a Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso nei giorni 6-7-8 dicembre 2012. La trasmissione è realizzata sotto forma di reality con il coinvolgimento di operatori e persone del luogo. La conduttrice (Adele Di Benedetto) infatti,  veste i panni di una turista e presenta al telespettatore la località indicandone tutte le caratteristiche tipiche della vacanza, senza dimenticare di esaltarne le bellezze naturalistiche, gastronomiche, sportive, tradizionali e culturali, con un occhio attento ai costi.

Clicca sotto per visualizzare la puntata dedicata al Mondolè

http://www.youtube.com/watch?v=KBNC1JDsyyU&list=UUxRoG4S4p2urMB9UMJH4g1Q&index=1
 
``
Per conoscere l'antico borgo di Miroglio di Frabosa Sottana
clicca qui per entrare
 
`Orari apertura Inverno 2018/19





Di seguito gli orari di apertura degli Uffici Turistici Infopoint Mondolè di Frabosa Sottana e Prato Nevoso Inverno 2018-2019

INFOPOINT MONDOLE' FRABOSA SOTTANA

Via IV Novembre 12 (piano terra Municipio)- Frabosa Sottana
Aperto da lunedi al sabato con orario 9.00-12.00, e dalle 15,00 alle 18,00.
Domenica mattina con orario 9.00-12.00
Per contatti tel. 0174-244481 mail: infopointmondole@gmail.com


INFOPOINT MONDOLE' PRATO NEVOSO

Piazzale Dodero - Prato Nevoso.
Aperto tutti i giorni con orario 09.00-12.00 e 15,30-18,30 Mercoledì chiuso.
Per contatti tel. 0174-334133 mail: infopointpratonevoso@gmail.com

 

Google

GuestBook
Blog
Chat
Giochi

Dal mondo
Ultimissime...

 » Galà della Castagna d'Oro Frabosa Sottana
 » Progetto Alp Campus Giovani
Progetto Alp Campus Giovani
 » Comune Frabosa Sottana
Sito istituzionale Comune Frabosa Sottana
 » Sagra castagna FrabosaSottana
Sito della Sagra della Castagna Frabosa Sottana
 » Mondole.it
Sito Associazione Turistica Mondolè
 » Sito Frabosa Soprana
Nuovo sito su Frabosa Soprana
 » Comune Frabosa Soprana
Sito istituzionale Comune Frabosa Soprana
 » Comune di Collobrières
Il sito del Comune francese gemellato con FrabosaSottana dal 17 ottobre 2010
 » Miroglionews
Per conoscere Miroglio l'antico borgo del comune di Frabosa Sottana
 » ilmeteo.it
Previsioni meteo di Frabosa Sottana
 » hoteldellealpi.eu
Albergo Ristorante delle Alpi - Miroglio (Frabosa)
 » artesina.it
 » pratonevoso.com
 » frabolandia.it
 » frabosaski.it

Sito Online di Euweb