Il sito per conoscere tutto sulla località delle Alpi del Mare

frabosasottana.com


Frabosa Sottana è un comune della provincia di Cuneo situato nella Valle Maudagna a circa 650 m s.l.m., nota località turistica conosciuta soprattutto per gli sport invernali, ma anche per un turismo estivo. Ha un territorio molto esteso 37kmq dai 490 metri di Gosi, la frazione al confine con il comune di Villanova Mondovi per arrivare agli oltre 2280 metri del Mondolè, la vetta più alta che dà anche il nome a tutto il comprensorio sciistico che comprende le stazioni di Artesina, Pratonevoso e Frabosa Soprana (quest'ultima comune a se stante). Oltre a quelle citate, Frabosa comprende le frazioni di Pianvignale, Alma Ressia, Riosecco San Giacomo e Miroglio. Il comune conta circa 1600 abitanti residenti, ai quali occorre aggiungere oltre seimila seconde case, che pongono il comune piemontese ai primi posti in Italia per numero di alloggi stagionali.

 
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Miroglio di FrabosaSottana domenica 10 settembre i festeggiamenti per la festa patronale del nome di Maria e celebrazioni per i 360 anni dell'antica Cappella rurale dedicata a San Biagio




Nello scorso mese di Maggio, l'Associazione San Biagio e Maria Vergine operante a Miroglio di Frabosa Sottana, ha completato il suo decimo anno di attività.

Sebbene questo periodo di attività al servizio della comunità locale e, più in generale, di quella valligiana, non sia un tempo particolarmente lungo, è comunque sufficiente e significativo per riflettere sul ruolo dell'Associazione e sulle iniziative della stessa promosse e attuate.

Quanto realizzato sarà oggetto di condivisione, oltre che con i Soci, con la Popolazione, le Autorità locali e le altre Associazioni operanti nel Territorio che sono parte della stessa realtà, nonché con il Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo - al quale l'Associazione orgogliosamente aderisce dal 2009 ed al quale tanto deve - in un momento di festa, in fraternità ed amicizia.

Quest'anno ricorre altresì il 360° anniversario dell'accertata presenza in Valle, sul territorio del Comune di Frabosa Sottana nella frazione di Miroglio, della cappella rurale dedicata a san Biagio, vescovo di Sebaste e Martire, oggi Chiesa Parrocchiale della piccola località.

Le due date saranno solennemente ricordate in occasione della Festa Patronale del borgo che si terrà Domenica 10 settembre, e avrà svolgimento secondo il programma di seguito riportato.

L'occasione, nell'ambito delle finalità di recupero del patrimonio culturale e tradizionale che l'Associazione ha nelle sue finalità statutarie, permetterà anche di consegnare agli intervenuti all'evento, un testo che contiene il "racconto storico" e documentale dell'edificio sacro e un piccolo "racconto fotografico, ma non solo" dei dieci anni dell'Associazione.


PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI - FESTA PATRONALE DEL NOME DI MARIA



Sabato 9 settembre


Ore 8,00 - Chiesa Parrocchiale - Solenne Adorazione al santissimi Sacramento


Domenica 10 settembre


Ore 10,00 - Chiesa Parrocchiale

Solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Canonico Beppe Bongiovanni, Cancelliere della Curia vescovile e Parroco della Cattedrale di Mondovì

Partecipa il Coro Musicale "I Menhir" di Frabosa Sottana.

Segue la processione per le vie di Miroglio con la statua lignea di Maria Ausiliatrice.

Sosta presso la Cappella dell'Annunciazione in località Ponte. Benedizione solenne sul sagrato della chiesa.


Ore 15,00 - Chiesa Parrocchiale

Orazioni ufficiali celebrative per i 360 anni dell'antica Cappella rurale dedicata a San Biagio e per il 10° anniversario dalla fondazione dell'Associazione San Biagio.

Consegna dei riconoscimenti.

Consegna del testo commemorativo.


Ore 16,30 - Chiesa Parrocchiale

Benedizione solenne impartita dal Can. Beppe Bongiovanni. Segue piccolo rinfresco.

 
Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bruni di Cuneo nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo
Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto (svoltosi nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo nel Comune di Frabosa Sottana) tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bartolomeo Bruni Città di Cuneo, le trovate cliccando sotto
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Conclusa a Frabosa Sottana la 4a edizione del Salone del Libro di Montagna






 


PRESENTAZIONI LIBRARIE, MOSTRE, CONVEGNI, PROIEZIONI FILMICHE ED OSPITI DI PRIMISSIMO LIVELLO HANNO CONTRIBUITO A GARANTIRE L’ENNESIMO SUCCESSO AD UN EVENTO “DI NICCHIA”, MA COINVOLGENTE ED APPREZZATO


Frabosa Sottana – 26 Luglio 2017 – Pensare globalmente e agire localmente: per cambiare il mondo, partendo dal proprio territorio. Un concetto ormai popolare, ma che è riemerso chiaro in occasione della 4a edizione del Salone del Libro di Montagna, rassegna conclusasi nei giorni scorsi a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. Esposizioni e presentazioni librarie, di autori affermati ed emergenti. Ma non solo. In calendario anche mostre, proiezioni filmiche, incontri con personaggi che hanno scritto e continuano a scrivere pagine straordinarie della storia dell’alpinismo. Ma anche convegni che hanno reso ulteriormente stuzzicante e coinvolgente una manifestazione che va affermandosi in maniera incisiva pur svolgendosi lontano dalle aree metropolitane, ma in un territorio circoscritto: quello della valle Maudagna, a cavallo tra Liguria e Piemonte, ma di grande richiamo turistico e culturale.

I CONVEGNI


Le risultanze dei due seminari, quello promosso dall’Uncem Piemonte svoltosi alla presenza di importanti autorità locali (tra i partecipanti anche l’onorevole Mino Taricco) e quello svoltosi sotto l’egida dei comitati di Liguria e Piemonte dell’Uisp, hanno fatto affiorare, ancora una volta, la necessità di salvaguardare la montagna attraverso la valorizzazione dei propri borghi: imprescindibili realtà del variegato patrimonio architettonico, culturale e turistico della nazione. Si è parlato anche della necessità di attivare una rete di semplici interventi al fine di rendere riconoscibili e accessibili gli innumerevoli sentieri contribuendo, in considerazione del  crescente interesse verso discipline sportive accessibili a tutti, ad ampliare considerevolmente anche l’offerta turistica.









L’OSPITE


Ospite d’onore della quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è stato Lorenzo Gariano, uno dei sei italiani che hanno scalato le “Seven Summits”, le sette vette più alte di ogni continente che, di fronte ad un pubblico interessatissimo, ha rivissuto, attraverso l’ausilio di filmati e grazie alla dettagliata presentazione di Stefano Sciandra (altro noto arrampicatore italiano), le sue innumerevoli esperienze soffermandosi sulle straordinarie esperienze acquisite. Gariano, che ha scalato il Kilimangiaro, Aconcagua, l’Elbrusm, il McKinley, il Carstenz Pyramid, il Vinson Massif e l’Everest, oggi si occupa di escursionismo, ma soprattutto di solidarietà. E’ impegnato nell’aiutare il popolo nepalese piegato dal terribile terremoto dell’anno scorso. Raccogliendo fondi è riuscito a sollevare il villaggio di Thame, un centro sperduto del Paese asiatico e a Kakani, un piccolo borgo rurale a 25 chilometri da Kathmandu con una scuola dove i bambini possono imparare mestieri per vivere dignitosamente nelle loro terre.



GLI AUTORI


Dieci quelli che si sono alternati di fronte all’interessatissima platea presente presso la sala convegni dell’Albergo Italia, sede della rassegna.
Da Sergio Aschero, che ha presentato il suo libro di poesie “Tocu per Tocu”, a Bruno Vallepiano con “Gioco Fatale”. Passando per Arnaldo Reviglio col libro-guida “Avigliana”, per Alessandro Dutto con “Sangue sul Tour” sino agli emergenti Bernardo Perata con “Incontri”, Antonio Celia con “Tetti Soprani” e Matteo Pipitone con “Il Filo Mancante”. Interessanti ed apprezzati le presentazioni di Lidia Dutto con “Il Metodo di calcolo delle fasi lunari nella tradizione orale di una vallata alpina”, di Piero Barale col suo “Le Pietre Perdute” e di Laura Mosso che ha riscosso ampio successo col “Girotondo di Donne Coraggiose”.

















LE MOSTRE


Due quelle realizzate presso la sala esposizioni dell’Albergo Italia. Entrambe attrezzate grazie al prezioso apporto di artisti valdostani.

Angelo Giuseppe Bettoni che da cinquant'anni vive stabilmente a Perloz, nella valle di Gressoney, ininterrottamente presente alla Fiera di Sant'Orso di Aosta, dal '72 e che ha ottenuto il primo premio nell'87 e nell'89 ha proposto alcune delle sue famose sculture lignee.

Stefano Venturini, titolare di Stevephoto, azienda attraverso la quale ha avviato interessanti collaborazioni con le maggiori agenzie pubblicitarie e grafiche valdostane e del Nord, ha invece esposto alcune delle sue più belle fotografie.

Le mostre di Angelo Giuseppe Bettoni e Stefano Venturini proseguiranno e saranno quindi visitabili, presso l'Albergo Italia a Frabosa Sottana, sino al 10 agosto.



IL FILM

La proiezione del film “Parla de Kyé” di Sandro Gastinelli, è stata una delle novità del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana. Presso la Confraternita, alla presenza di numerosi spettatori, è stato presentato lo sceneggiato che illustra il rito della fienagione come veniva inteso in Valle Maudagna, pratica in uso fino all’inizio degli anni ’60. Il film è rigorosamente interpretato nel dialetto del kyè ed ha ricevuto il premio Vallis Agri al 45° Festival Internazionale di Trento e il Premio “Le diable d’or” al 28° Festival International du Film Alpin a Les Diableret, in Svizzera.



LIBERA UN LIBRO

Interessante si è rivelata l’iniziativa “Libera un Libro”, promossa al Salone del Libro, dal Forum giovanile di Frabosa Sottana che ha organizzato uno scambio gratuito di libri. I ragazzi del Forum hanno operato presso uno degli stand attrezzati dall’organizzazione e allestiti nel piazzale antistante l’Albergo Italia.



GLI ORGANIZZATORI


Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è organizzato dall’Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l’associazione San Biagio di Miroglio. Gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

E’ possibile visionare immagini ed interviste relative alla quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana collegandosi sulla pagina di Facebook “Salone-Libro-Montagna-Frabosa”.


 
Concerto di Ferragosto - informazioni utili






37° CONCERTO SINFONICO DI FERRAGOSTO ESEGUITO DALL’ORCHESTRA BARTOLOMEO BRUNI DI CUNEO, TRASMESSO IN DIRETTA SU RAI 3 DALLE ORE 12,50 ALLE 14,00 DI MARTEDI 15 AGOSTO 2017 (POSSIBILITA' DI ASSISTERE ALLE PROVE IL GIORNO PRECEDENTE A PARTIRE DLALE ORE 14,00)

LUOGO DEL CONCERTO: FRAZIONE PRATO NEVOSO, ALPE GAVO BRACCO (ALTITUDINE MT 1650).


VIA DI ACCESSO: STRADA PROVINCIALE 327 PRATO NEVOSO- ARTESINA


DA PRATO NEVOSO:
- RAGGIUNTO IL PIAZZALE DEL VERDE (ALTITUDINE MT 1550), PROSEGUIRE A PIEDI SU STRADA STERRATA IN DIREZIONE ALPE GAVO (KM 1,2 - DISLIVELLO 100 MT CIRCA -TEMPO DI PERCORRENZA 30 MINUTI CIRCA)

DA ARTESINA:
- CON SEGGIOVIA DEL COLLETTO (APERTA DALLE 8 ALLE 17.30 biglietto 9 euro, ARRIVO A QUOTA 1620 MT; POSSIBILITA' DI RITORNO CON SEGGIOVIA O CON BOB ESTIVO), PROSEGUIRE A PIEDI SU SENTIERO SEGNATO (DISLIVELLO MININO, 2O MINUTI CIRCA)

- SENZA SEGGIOVIA: STRADA COLLETTO FAVA (PARTENZA DA QUOTA 1400 MT), RAGGIUNGERE LA BAITA DEL COLLETTO E PROSEGUIRE IN DIREZIONE DEL SITO DEL CONCERTO (50 MINUTI CIRCA, DISLIVELLO 220 MT CIRCA)


PARCHEGGI A PRATO NEVOSO:
AUTO: PIAZZALE DEL VERDE, VIA CORONA BOREALE, PIAZZALE DODERO, PIAZZALE MIRTILLI, PIAZZALE COLLE DEL PREL.
BUS: POSSIBILITA’ DI SCARICO PRESSO IL PIAZZALE DEL VERDE E PARCHEGGIO IN PIAZZALE MIRTILLI;
CAMPER: STALLI LIBERI DOPO BAR COMETA E AREA CAMPER IN VIA CORONA BOREALE (0174.334737);
 SERVIZIO NAVETTA DAL BAR COMETA (SITUATO ALL’INGRESSO DI PRATO NEVOSO) FINO AL PIAZZALE DEL VERDE CON ORARIO 8,30-12,30 E 15,00 -17,00 (costo 1 euro a corsa, gratis per possessori Mondolè Card)


PERSONE con DISABILITA’ MOTORIE E ANZIANI con PROBLEMI DI DEAMBULAZIONE (è consentito 1 accompagnatore ciascuno)
SERVIZIO NAVETTA SU STRADA STERRATA (DAL VERDE AL LUOGO DEL CONCERTO) DALLE ORE 9.30 CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AL NUMERO 0174.244481 INT.1 ENTRO IL 12.08.2017 AL COSTO DI 6 EURO A /R A PERSONA

PARCHEGGI AD ARTESINA:
PIAZZALE QUARTI, PARCHEGGIO SOTTERRANEO GRATUITO (ARTESINA ALTA), PIAZZALE ARTESINA BASSA.
RISTORO:
SERVIZIO RISTORO IN QUOTA PRESSO L’AREA DEL CONCERTO CON POLENTATA (8 € A PERSONA) E
RISTORO PRESSO TUTTE LE BAITE DELLA ZONA INTERESSATA (RIFERIMENTI TELEFONICI REPERIBILI SUL SITOwww.infopointmondole.it .
E’ POSSIBILE FARE PIC NIC IN AUTONOMIA CON LA RESPONSABILITA’ DI CONFERIRE I RIFIUTI NEI PUNTI DI RACCOLTA SPECIFICI E DI NON DANNEGGIARE I PASCOLI.

E’ VIETATO PORTARE SUL LUOGO DEL CONCERTO:
borse e zaini grandi, bombolette spray, bevande alcooliche di gradazione superiore a 20°, bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro, borracce di metallo o bottiglie di plastica più grandi di 0,5 litri, animali privi di guinzaglio e museruola, bastoni per selfie e treppiedi, ombrelli e aste, droni e aeroplani telecomandati.
Vietati anche trombette da stadio, armi, materiali esplosivi, fuochi d’artificio, fumogeni, razzi di segnalazione, pietre, catene, coltelli o altri oggetti da punta o da taglio, sostanza stupefacenti, veleni, sostanze nocive e materiale infiammabile.


PREVISTI LUOGHI DI FILTRAGGIO CON CONTROLLI DI SICUREZZA



PROGRAMMA DEL CONCERTO IN ONDA (FINO ALLE 14,00)

G. Verdi Oberto Conte di San Bonifacio, sinfonia
C. A. Pizzini Al Piemonte, trittico sinfonico
A. Dvorak Sinfonia n° 9 “dal Nuovo Mondo” IV mov. Allegro con fuoco
G. Gershwin Cuban Overture
tempo totale: 41:00 circa

FUORI ONDA (14.00-14.30):
G. Verdi Nabucco, sinfonia
G. Bizet Farandole, da “L’Arlesienne”
F. von Suppé Leichte Kavallerie, ouverture

Per INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI:www.comune.frabosa-sottana.cn.it
www.infopointmondole.it
mail: infopointmondole@gmail.com
telefono: 0174.244481 int.1 (tutti i giorni 9-12 e 15-18)
Il giorno 15 agosto sarà attivo dalle ore 8 fino al termine del concerto il seguente recapito:
Infopoint Prato Nevoso 0174.334133

 
Notizie video e immagini del 4° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana su Facebook

Le video interviste e le immagini del 4° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana sulla pagina facebook Salone Libro Montagna Frabosa. Su questo sito galleria fotografica cliccando sotto
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Presentato in Regione Piemonte il Concerto di Ferragosto che si terrà nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo Bracco a Prato Nevoso




L’edizione 2017 del Concerto di Ferragosto si terrà nel Comune di Frabosa Sottana, ai piedi del Monte Mondolé, a 1650 metri di quota e ad esibirsi sarà, come da tradizione, l'Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo. L’evento sarà trasmesso in diretta nazionale su Rai 3 il 15 agosto a partire dalle 12.55. Il programma del concerto è stato presentato in una conferenza stampa nel Palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello a Torino.

Il Concerto di Ferragosto viene realizzato per la prima volta nel 1981 per volontà del maestro Giovanni Mosca e del violinista Bruno Pignata, nel giorno della festività del 15 agosto. L’evento nasce con la volontà di far conoscere, ai numerosi amanti della musica ed agli appassionati di montagna, le risorse ambientali ed artistiche delle vallate della provincia di Cuneo, proponendo un maxi concerto di musica classica, rigorosamente eseguita dal vivo, in uno splendido scenario alpino che varia di anno in anno.


Il 1981 fu l’anno della Valle Po, con l’edizione n. 1 sul Monviso, al Rifugio Quintino Sella. Seguirono, ciclicamente, tutte le vallate del Cuneese, dalla Valle Varaita alle Valli del Monregalese, passando attraverso la Valle Maira, la Valle Gesso, la Valle Stura, la Valle Vermenagna e la Valle Pesio, con alcune edizioni al di fuori del territorio cuneese realizzate in occasioni di particolari ricorrenze, come la recente edizione 2016 svoltasi a Sestriere per il 10° anniversario delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.

Location precisa dell'evento di quest’anno sarà l’Alpe Gavo Bracco, anfiteatro naturale tra le frazioni di Prato Nevoso ed Artesina, dove si può ammirare un panorama straordinario. Per il sindaco di Frabosa Sottana, Adriano Bertolino, “siamo onorati di ospitare il Concerto dell’Orchestra Bruni, che ritorna dopo 25 anni sulle nostre montagne. Il Concerto sarà l’avvenimento più importante di questa estate 2017, ambientato in un luogo incantevole, nel cuore di un comprensorio che, oltre ad essere importante centro per lo sci invernale, sta diventando un punto di riferimento per gli avvenimenti estivi. Invito tutti a venire a trascorrere il Ferragosto a Frabosa Sottana, per ammirare la natura e la bellezza della nostra montagna”.





L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio di promozione e di valorizzazione del patrimonio naturalistico e geologico delle Valli Maudagna e Corsaglia, con particolare riferimento alle Grotte di Bossea ed alle Grotte del Caudano, realtà turistiche importanti che si inseriscono, insieme alle Grotte dei Dossi, nel progetto regionale “Caves, grotte turistiche del Piemonte”. Per lanciare l’iniziativa del biglietto unico di ingresso alle tre grotte, proprio in occasione del Concerto di Ferragosto verranno distribuiti a tutti i bambini di età inferiore ai 10 anni coupon validi per l’ingresso omaggio alle grotte.

Il programma dell’evento prevede per lunedì 14 agosto le prove del Concerto, aperte al pubblico, indicativamente a partire dalle 14 (con condizioni meteo favorevoli). Il giorno di Ferragosto, indicativamente a partire dalle ore 10, si svolgeranno le prove del concerto, mentre la diretta RAI inizierà alle ore 12.55. L’Orchestra B. Bruni della Città di Cuneo ha proposto, negli anni, le più celebri opere lirico-sinfoniche, suggellando il successo della manifestazione con un’affluenza ed una partecipazione di pubblico via via crescenti negli anni. Dal 1993, il Concerto è ripreso dalle telecamere RAI e trasmesso in diretta sui canali RAI 3 e RAI Sat.


“Per il trentasettesimo Ferragosto consecutivo – ha detto la presidente dell’Orchestra B. Bruni, Paola Mosca "diamo appuntamento ad amanti della musica e della montagna per un concerto che le vede entrambe protagoniste. L'esiguo gruppo di strumentisti che si trovarono trentasei anni fa al cospetto dell'imponente mole del Monviso per far musica in amicizia sarà quest'anno, nell'ampio scenario ai piedi del Mondolé, una grande orchestra sinfonica di sessantaquattro elementi, completa in ogni sua sezione. Lo richiede il programma, quanto mai vario e per molti aspetti inedito ed impegnativo”.

Una sinfonia di G. Verdi per l'apertura e poi suggestioni diverse: da quelle dei ritmi caraibici della Ouverture cubana nella ricchissima orchestrazione di G. Gershwin,  alle atmosfere “dal nuovo mondo”  dal finale della nona sinfonia di A. Dvorak, ad un tributo al Piemonte, ed alle Alpi in particolare, del trittico sinfonico Al Piemonte del compositore C. A. Pizzini, agli slanci della Cavalleria leggera di F. von Suppé, tutto sotto la direzione artistica e musicale del giovane maestro Andrea Oddone.


“La grande musica in montagna: impresa tutt'altro che semplice – ha proseguito Paola Mosca - da qualsiasi punto di vista la si voglia considerare, ma che l'Orchestra Bruni affronta con il consueto entusiasmo, per le migliaia di escursionisti/ascoltatori che vorranno essere presenti in prima persona innanzitutto e per tutti coloro che assisteranno al concerto attraverso la diretta televisiva RAI”. Per il direttore del Centro di produzione Rai di Torino, Roberto Nepote, “il nostro Centro ha particolarmente a cuore il Concerto di Ferragosto perché, oltre ad essere un qualificato momento di musica e cultura – garantito dall’Orchestra Bruni di Cuneo - valorizza il territorio del Piemonte, portandone caratteristiche e bellezze nelle case degli italiani, con una trasmissione in diretta di 60 minuti su RaiTre che evidenzia anche le attrattive di questa regione”.

Il sostegno economico ed organizzativo degli enti locali quali la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, le fondazioni bancarie, la Camera di Commercio di Cuneo, l’ATL del Cuneese ed i Comuni interessati ha permesso una crescita costante dell’evento, portandolo a divenire una delle principali manifestazioni regionali ed un’occasione unica per la promozione, a livello nazionale ed internazionale, dell’immagine del Piemonte e delle sue montagne.


“Il concerto di Ferragosto – ha commentato il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino - è ormai parte dell'anima piemontese: un appuntamento che unisce la nostra comunità, riportandola in uno dei paesaggi più tipici e radicati della nostra regione, quello montano. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo evento, compiendo, anche quest’anno, uno sforzo organizzativo non indifferente. È una festa cui ci auguriamo possano partecipare quante più persone possibili, sia dal vivo sia seguendo la diretta che come ogni anno il centro produzione RAI di Torino, curerà in ogni dettaglio". 

Per l’assessore regionale allo Sviluppo della montagna, Alberto Valmaggia, “il concerto di Ferragosto, nato nel 1981 da una geniale intuizione del violinista Bruno Pignata che propose al Maestro Mosca, direttore e fondatore dell'Orchestra Bruni, di organizzare l’evento musicale alle pendici del Monviso, compie quest’anno 37 anni. Il Concerto è diventato negli anni, grazie alla diretta RAI, uno straordinario veicolo di promozione turistica delle montagne piemontesi.  Di antico, come per la prima edizione, è rimasta immutata la magia della musica che  si unisce alla straordinaria bellezza della natura e della montagna. Un appuntamento da non perdere per migliaia di ascoltatori ed escursionisti”.

Dello stesso avviso anche il presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna, secondo cui “la Provincia di Cuneo, insieme ad altri enti, sostiene la manifestazione fin dall'esordio, cioè dal primo appuntamento che risale al 15 agosto 1981. É stata un’intuizione felice, di cui andiamo orgogliosi perché fa conoscere ai numerosi amanti della musica e appassionati di montagna le risorse ambientali e artistiche delle vallate cuneesi. Il luogo scelto quest’anno nel comune di Frabosa Sottana è promessa di grande spettacolarità, ma anche di facile accessibilità dalla pianura e dalla vicina Liguria per un evento che ha ormai varcato i confini locali e che, grazie alla diretta Rai, entra nelle case degli italiani portando a tutti – nella festa di metà estate - un assaggio della nostra bellissima provincia Granda”.

“La Camera di commercio di Cuneo – ha commentato il presidente Ferruccio Dardanello - è tra i sostenitori della prima ora del concerto di Ferragosto. Ospitato nelle incantevoli montagne di casa nostra, da sempre è un momento di grande spolvero per la Granda. Dopo una parentesi ‘fuori le mura’, torna da noi e anche quest’anno il nostro ente vuole essere vicino a quest’iniziativa che richiama appassionati, di montagna e di musica, da località anche molto lontane. Ancora una volta il nostro territorio regalerà delle belle emozioni a chi già conosce l’appuntamento e a chi se ne avvicina per la prima volta”.


Per il presidente della Fondazione Crc, Giandomenico Genta, “il Concerto di Ferragosto rappresenta un appuntamento ormai irrinunciabile che ogni anno, grazie al consolidato connubio di musica e natura, conduce un folto pubblico, quello che può salire fisicamente in quota e quello che segue l’evento grazie alla diretta RAI, alla scoperta di territori dalle immense ricchezze paesaggistiche, storiche e culturali. Un evento che è riuscito nel tempo ad affermarsi come tradizione e occasione di scoperta delle nostre vallate per turisti e appassionati. La Fondazione CRC, che ha tra le proprie priorità la promozione della cultura, della bellezza e dell’attrattività turistica del proprio territorio, sostiene con convinzione il Concerto che, dopo una parentesi fuori dal territorio cuneese, torna nella nostra provincia, dov’è nato, e quest’anno contribuirà a dare visibilità alle splendide montagne che circondano Mondovì”.

“La Fondazione Crt – ha aggiunto il presidente, Giovanni Quaglia – sostiene il Concerto di Ferragosto perché rappresenta sia un momento di aggregazione per la comunità, sia un veicolo di scoperta e valorizzazione delle bellezze del territorio, cui la nostra istituzione dedica da sempre risorse e progetti. Musica e montagna, cultura e ambiente si fondono in un riuscito connubio, trasformando in un vero e proprio palco a cielo aperto le cime più belle della nostra Regione”.


Per il presidente della Bcc Pianfei e Rocca de’ Baldi, Paolo Blangetti, “il tradizionale Concerto di Ferragosto dell’Orchestra Bruni quest’anno si terrà nella ‘Conca’ del Mondolé: l’affinità tra questo evento - che finalmente torna sulle nostre montagne - e la Bcc Pianfei-Rocca, presente a Frabosa Sottana con una filiale, nasce dall’impegno comune nel sostenere e valorizzare il territorio locale, in difesa della montagna e delle valli cuneesi. Siamo felici di poter dare il nostro contributo a sostegno di un evento così importante, che ogni anno richiama migliaia di appassionati di musica classica, e li porta alla scoperta del paesaggio di montagna in un contesto scenografico di grande suggestione. Soprattutto, siamo felici di farlo in questa 37° edizione che vede tornare il maxi concerto nelle montagne della provincia ‘Granda’, nelle vette che sono state protagoniste della nascita di questo intreccio magico, straordinario e unico teso a far conoscere l’immenso patrimonio naturalistico e storico del nostro territorio. Qui non si tratta di campanilismo, ma del riconoscimento delle ragioni  del ritorno alle origini di  un  prezioso momento di valorizzazione del territorio: un territorio bellissimo e prezioso, che merita di essere sempre più apprezzato e conosciuto”.


Il presidente dell’Atl del Cuneese, Mauro Bernardi, ha concluso sostenendo che “il Concerto di Ferragosto è divenuto un appuntamento imperdibile per i cuneesi e per i moltissimi turisti internazionali che nel periodo estivo frequentano le nostre Alpi. L’abbinamento di musica classica e paesaggi mozzafiato ha sempre garantito, e garantirà anche quest’anno, un successo straordinario per questo evento che vede unite le forze degli enti locali e la professionalità dell’Orchestra B. Bruni”.
 
Al via, sabato 22 luglio il 4° Salone del Libro di Frabosa Sottana. Programma intenso e coinvolgente






Frabosa Sottana (CN) - 17 Luglio 2017 – Tutto pronto, a Frabosa Sottana.
Il rinomato centro turistico della valle Maudagna, in provincia di Cuneo, si appresta ad ospitare, sabato 22 e domenica 23 luglio, la 4a edizione del Salone del Libro di Montagna.



Animato da convegni, incontri, proiezioni cinematografiche ed esposizioni che avranno come fil-rouge l’ambiente alpino, il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, nato da un’idea di Gianni Dulbecco, organizzata dall’Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio ed il sito Frabosasottana.com, è accompagnato quest’anno da uno slogan: “La Montagna al centro”.

“La Montagna al centro” non solo dell’annuale imponente produzione libraria cui il Salone del Libro dedicherà, come di consueto, ampio spazio, ma la Montagna al centro anche di iniziative sociali, culturali, artistiche e sportive che andranno a svilupparsi nell’ambito dell’intenso week-end di fine luglio.

La quarta edizione del Salone (tutte le iniziative sono ad ingresso libero), si svilupperà nei locali siti al piano terra dell’Albergo Italia situato lungo l’arteria centrale di Frabosa Sottana.

La Sala Convegni sarà sede di dieci presentazioni librarie previste in calendario, ma anche di due convegni, di proiezioni cinematografiche e di un prestigioso incontro, quello col noto alpinista Lorenzo Gariano, ospite d’onore dell’edizione 2017 del Salone del Libro di Montagna.

L’incontro con Gariano, uno dei sei italiani che hanno scalato le “Seven Summits”, le sette vette più alte del Continente, al quale presenzierà anche il giornalista e rocciatore Stefano Sciandra, si svolgerà alle ore 21 di sabato 22. Nel corso della fascinosa ed interessantissima sarata saranno trasmessi anche alcuni appassionanti filmati prodotti dallo stesso Gariano.

Argomenti interessantissimi quelli dei due convegni in programma.

Il primo, in ordine temporale, è quello promosso, sabato 22 alle ore 10,30, dall’Uncem Piemonte e dall’Associazione Culturale Valle Maudagna, dal tema “2017, l’Italia dei Borghi tra Turismo e Sviluppo”.

Moderato da Marco Bussone, vice presidente dell’Uncem, l’incontro farà registrare la presenza di Lido Riba, presidente Uncem Piemonte, Mauro Bernardi, presidente ATL del Cuneese, Rocco Pulitanò, consigliere ATL del Cuneese, Michele Pianetta, vice presidente Anci Piemonte, Adriano Bertolino, presidente Unione Montana Mondolé, Gianrenzo Taravello, presidente Unione Montana Valli Monregalesi, Valter Roattino, presidente Unione Montana Monte Regale e di Giorgio Ferraris, presidente Unione Montana Alta Val Tanaro.


Domenica 23, alle ore 10,30 sarà poi la volta di Uisp Montagna. La geologa Sonia Zanella, il coordinatore dell’area NordOvest Uisp Montagna Sebastiano Lopes ed il presidente di Uisp Piemonte Patrizia Alfano porteranno all’attenzione della platea le risultanze del convegno nazionale svoltosi nei mesi scorsi a Triora, nell’entroterra di Imperia. In quell’occasione è stata riaffermata la candidatura del Parco Regionale delle Alpi Liguri a diventare patrimonio dell’Unesco, insieme al Parco del Marguareis, al Parco delle Alpi Marittime e al Parco francese del Mercantour.

Sempre domenica 23, alle ore 21 verrà proiettato il film “Parla de Kyé” di Sandro Gastinelli, uno sceneggiato che illustra il rito della fienagione come veniva inteso in Valle Maudagna, pratica in uso fino all’inizio degli anni ’60. Il film è rigorosamente interpretato nel dialetto del kyè. Modereranno la serata i giornalisti Chiara Viglietti e Carlo Grande.

“Parla de Kyé” ha ricevuto il premio Vallis Agri al 45° Festival Internazionale di Trento e il Premio “Le diable d’or” al 28° Festival International du Film Alpin a Les Diableret, in Svizzera.

Interessante iniziativa collaterale è “Libera un Libro”, proposta dal Forum giovanile di Frabosa Sottana che proporrà, in occasione del Salone, uno scambio gratuito di libri. I ragazzi del Forum opereranno presso uno stand predisposto dall’organizzazione e allestito nel piazzale antistante l’Albergo Italia.


Saranno dieci, in totale, gli autori che al Salone presenteranno le loro opere.

Sabato 22, alle 15, Sergio Aschero presenterà la raccolta di poesie “Tocu per Tocu”.


Alle 16 nell’ambito di “La Liguria incontra il Piemonte” spazio a due autori emergenti: Bernardo Perata con “Incontri” e Beatrice Baratto con “Né giorno, né notte”.


Alle 17 sarà la volta di Bruno Vallepiano col suo “Gioco Fatale”, mentre alle 18, Arnaldo Reviglio illustrerà i contenuti di “Avigliana, il Borgo Medievale, il Cuore Verde e i suoi dintorni”.


Domenica 23, la rassegna proporrà, alle ore 15, la seconda tranche di “La Liguria incontra il Piemonte” con gli emergenti Antonio Celia e Matteo Pipitone che presenteranno le loro “opere prime”: “Tetti Soprani” e “Il filo mancante”.

Alle 16 la ricercatrice e scrittrice Lidia Dutto si soffermerà su: “Il Metodo di calcolo delle fasi lunari nella tradizione orale di una vallata alpina”.

Alle 17, sarà poi la volta di Piero Barale con “Le pietre perdute” e alle 18, Laura Mosso parlerà della sua ultima opera: “Girotondo di donne coraggiose”.


Gli appassionati di arte avranno modo di visitare due  mostre: una di sculture lignee dell’artista valdostano Giuseppe Bettoni ed una fotografica di un altro artista valdostano: Stefano Venturini. Le mostre di Bettoni e Venturini rimarranno visitabili presso la sala esposizioni dell’Albergo Italia sino al 10 agosto.

Come consuetudine sul piazzale antistante l'Albergo Italia saranno attrezzati alcuni stand espositivi destinati alle case editrici che hanno aderito all'iniziativa e ad alcune associazioni locali.

Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

L’inaugurazione ufficiale della quarta edizione del Salone del Libro di Frabosa Sottana avverrà sabato 22 luglio, alle ore 10 alla presenza delle più alte autorità locali.

Il programma completo degli eventi è su www.frabosasottana.com sito che quest’anno compie dieci anni di attività e su www.salonelibromontagna.blogspot.it


Sarà possibile seguire la quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana collegandosi sulla pagina di Facebook “Salone-Libro-Montagna-Frabosa”.


 
Frabosa Sottana Eventi Estate 2017


 
Prato Nevoso - Calendario Eventi Estate 2017


 
Libera un Libro. Appuntamento al buio. Sabato 22 e domenica 23 nell'ambito del 4° Salone del Libro di Montagna



Eccoci giunti alla 4° Edizione di "Libera un Libro" che si terrà sabato e domenica 22 e 23 luglio 2017 presso l'Albergo Italia in concomitanza con il 4° Salone del Libro di Montagna. In questi due giorni potrete portare dei Vs libri e scambiarli gratuitamente con quelli di altri lettori. Vi chiediamo un ulteriore sforzo: arrivati al nostro stand vi invitiamo a imbustare il Vs libro e a descriverlo con tre aggettivi e se volete una frase che lo descriva al massimo. I possibili lettori potranno apprezzare il libro non dalla copertina, bensì dalle Vostre parole.


Vi aspettiamo, busta e penne ce le mettiamo noi!
N.B.: i libri che non troveranno lettore verranno donati alla Biblioteca di Frabosa Sottana.

    Il Forum Giovanile Comunale di Frabosa Sottana

 
Trovata la location per il grande concerto di Ferragosto





Ieri (9 giugno), nonostante la fitta nebbia che avvolgeva il Comprensorio del Mondolè, è stato fatto il sopralluogo per decidere la location che ospiterà la 37° edizione del Concerto di Ferragosto dell’Orchestra Bruni.

Alla presenza dei tecnici e registi RAI, del giornalista Rai Francesco Marino, delle rappresentanze dei Comuni di Frabosa Sottana e Villanova Mondovì, del Direttore dell'ATL Cuneo Paolo Bongioanni, degli addetti alla logistica e dei rappresentanti dell’Associazione Turistica Mondolè.

Dopo attente valutazioni logistiche è stato definito come luogo ideale l’Alpe Gavo Bracco, anfiteatro naturale tra le frazioni di Prato Nevoso ed Artesina, dove si può ammirare un panorama straordinario e dove il pubblico potrà agevolmente assistere al Grande Concerto, che torna a Frabosa Sottana dopo 25 anni. La strada di accesso al luogo prescelto è quella che da Prato Nevoso conduce alla partenza della seggiovia Caudano Vallon, l’ultimo tratto di strada è percorribile solo a piedi; gli escursionisti possono arrivare anche da Artesina mediante la seggiovia del Colletto e seguendo il sentiero del Buontempo.

Ora che è stata messa in moto la “macchina organizzativa”, la Rai effettuerà altri sopralluoghi per perfezionare la logistica dell’evento.
Frabosa Sottana 09.06.2017


Le località che hanno ospitato il Concerto di Ferragosto nelle precedenti edizioni


2015 - Sestriere Loc Monterotta.
2014 - Valle Maira. Elva. Località Pian di Goria.
2013 - Alta Valle Po. Pian del Re.
2012 - Valle Stura, Argentera. Fraz.Ferrere.
2011 - Torino. Basilica di Superga.
2010 - Valle Stura, Alto Vallone di S.Anna di Vinadio. Colle della Lombarda.
2009 - Valle Varaita, Chianale di Pontechianale. Località "La Baisa".
2008 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Colle di Tenda.
2007 - Valle Gesso, Entraque. Località "Chiotas".
2006 - Valle Susa, Fenestrelle. Località "Pra Catinat".
2005 - Val Chisone, Sestriere. Località "Grange Elp".
2004 - Valle Susa, Forte di Exilles.
2003 - Valle Varaita, Ponte Chianale. Località "Le Conce".
2002 - Valle Maira, Canosio. Rifugio della Gardetta.
2001 - Valle Po, Paesana. Pian Croesio.
2000 - Valle Stura, Vinadio, Vallone di Sant'Anna.
1999 - Valle Casotto, Pamparato. Monte Alpet.
1998 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Pian del Sole.
1997 - Valle Varaita, Bellino. Pian Cheòl.
1996 - Vallone dell'Arma, Demonte. Località "Serour".
1995 - Valle Maudagna, Frabosa. Monte Mondolé.

1994 - Valle Ellero, Lurisia. Monte Pigna.
1993 - Valle Tanaro, Ormea, Rifugio Mongioie.
1992 - Valle Gesso, Valdieri. Piana del Valasco.
1991 - Valle Pesio, Rifugio Garelli.
1990 - Valle Varaita, Colle dell'Agnello.
1989 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Cross.
1988 - Valle Stura, Argentera. Puriac.
1987 - Valle Maira, Chiappera, Rocca Provenzale.
1986 - Valle Gesso della Barra, Rifugio "Dado Soria".
1985 - Valle Stura, Iskiator, Rifugio "Migliorero".
1984 - Valle Gesso, Entraque, Rifugio "Genova".
1983 - Valle Pesio, Marguareis, Sorgenti del Pesio.
1982 - Valle Stura, Sant'Anna di Vinadio.
1981 - Valle Po, Monviso, Rifugio "Quintino Sella".

 
Estate Ragazzi a Frabosa Sottana dal 19 giugno al 18 agosto 2017 promossa dall'Associazione Turistica Mondolè








COMUNICATO STAMPA



L’Associazione Turistica Mondolè, al fine di promuovere l’aggregazione giovanile, le attività sportive e le risorse del Territorio, organizza a Frabosa Sottana nove settimane di “Estate Ragazzi” con tante divertenti attività per tutti i ragazzi dai 9 ai 13 anni (residenti e non residenti).

Il periodo di svolgimento va dal 19 giugno al 18 agosto, dal lunedì al venerdì con orario 14.30/18.00. I gruppi saranno coordinati da animatori qualificati e tra le numerose attività in programma ci sono: visita alla Grotta del Caudano, gita all’Adventure Park, escursioni nei boschi, giornate ecologiche, pomeriggi cinofili, tornei di calcio e volley e molto altro ancora. Alla fine di ogni settimana è previsto merenda party con consegna di gadget ai ragazzi.

Iscrizioni: una settimana euro 45; due settimane euro 80; assicurazione obbligatoria euro 12. Prenotazione obbligatoria entro il giovedì della settimana precedente.

Info e prenotazioni: Infopoint Mondolè 0174.244481 infopointmondole@gmail.com

Frabosa Sottana, 26.05.2017

 
Apertura del Gala Palace di Frabosa Sottana venerdi 21 luglio

 
Riapertura del Mondolè Park dal weekend del primo maggio




Tutto è pronto per una partenza alla grande: dal “ponte lungo” del Primo Maggio (sabato 29 aprile, domenica 30 aprile e lunedi 1 maggio) riapre ufficialmente il Mondolè Park dopo i consueti lavori di manutenzione.

I ragazzi dello staff sono pronti ad accogliere con entusiasmo e professionalità i fruitori della struttura e, ancora infervorati da una stagione 2016 ricca di soddisfazioni e di successo, sono fiduciosi che anche per il 2017 la sinergia parco avventura/grotta del  Caudano/museo darà dei grandi risultati in numero di presenze.

Inoltre è in preparazione un frizzante calendario di eventi musicali ed enogastronomici adatti ad ogni target (giovani, famiglie, ecc), che si terranno proprio al Mondolè Park nei mesi estivi.

Un’interessante novità riguarda la Grotta del Caudano, infatti dal periodo pasquale è acquistabile presso le relative biglietterie un ticket cumulativo a data aperta, iniziativa promozionale scaturita dal Progetto “CAVES – le grotte turistiche del Piemonte”, che consente la visita alle tre grotte del Monregalese (Caudano, Bossea, Dossi) al prezzo ridotto di 16 euro. Ricordiamo che il Mondolè Park si trova a Frabosa Sottana (Cn) in via Mondolè 25 e le strutture che lo compongono sono: Grotte del Caudano (che hanno mantenuto l’apertura anche durante l’inverno con numerose visite in notturna), Parco Avventura e Museo della Montagna, il tutto è unito da un sentiero escursionistico ad anello, immerso nel verde della Valle Maudagna:

Il Parco è dotato di molti comfort: vasto parcheggio, bar/biglietteria per il ristoro con ampio dehor, solarium e area pic-nic attrezzata (con zona Barbecue free) completamente circondata dalla natura, sulla sponda del torrente Maudagna. Il Mondolè Park è un luogo ottimale per ogni tipologia di visitatori (adulti, bambini, famiglie, gruppi) in quanto offre: relax, ristoro, sport, divertimento, cultura e molto altro ancora.



APERTURE:


Ponte lungo del Primo Maggio (29-30/04 e 01/05) ore 14.30/18.00

Maggio, Giugno e Settembre: domenica e festivi - ore 14.30/18.00

Luglio: week-end ore 14.30/18.00

Dall’1 al 20 Agosto: tutti i giorni - ore 10.00/12.00 e 14.30/18.00

Dal 21 al 31 Agosto: week-end - ore 14.30/18.00

(Grotta: visita con accompagnatore ad orari prestabiliti.

INFO E PRENOTAZIONI:


Infopoint Mondolé 0174.244481 int.1 - 331.8757807
infopointmondole@gmail.com
 
Le immagini della Fiera di San Giorgio 2017





Nella sezione immagini galleria fotografica con oltre cento foto della Fiera di San Giorgio 2017
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Le celebrazioni del 25 aprile a Miroglio per ricordare la Liberazione




Martedi 25 aprile, nella antica Cappella di San Marco evantelista, a Miroglio, sarà ricordato, su iniziativa dell’associazione San Biagio, l’anniversario della liberazione e la solennità liturgica del Santo che ricorre proprio in tale giorno. Luogo ricco di memorie, purtroppo anche tragiche essendo stata teatro di un eccidio perpetrato dalle truppe nazifasciste nel gennaio 1944 a danno di un manipolo di partigiani scesi a Valle dal Pian della Tura, la Cappella è luogo molto amato dalla popolazione che, in passato, si recava processionalmente alla celebrazione religiosa in onore del Santo, ricevendo per la partecipazione, in ricordo di una usanza risalente al 1860 circa, un miriagrammo di pane. Alla cerimonia, sempre molto frequentata anche quale occasione di re-incontro  per i mirogliesi oggi residenti in città o in altre località del Piemonte, sono state invitate le autorità civili, la rappresentanza del Gruppo Alpini, l’Associazione Partigiani e le altre associazioni, nonché il Coro dei Menhir di recente costituzione. L’appuntamento è dunque per la celebrazione della santa messa alle ore 10 cui seguirà la benedizione della lapide che ricorda l’eccidio. Al termine, un piccolo rinfresco sul piazzale del Museo della Montagna e della sua Gente a Miroglio.
 
Le immagini della Mondolè Ski Alp, Coppa del Mondo di sci alpinismo disputata a Pratonevoso



Nella sezione immagini è disponibile la photogallery (oltre 200 foto) della tappa italiana della Coppa del Mondo di sci alpinismo [Mondolè Ski Alp] disputata sabato 25 e domenica 26 marzo sulle nevi del comprensorio Mondolè.

clicca qui
 
A Frabosa Sottana è nata l'Associazione Culturale Valle Maudagna






COMUNICATO STAMPA



Frabosa Sottana (CN) 31 marzo 2015 – E’ stata costituita nei giorni scorsi l’Associazione Culturale Valle Maudagna. Tra le principali finalità della neo nata associazione, che ha istituito la propria sede a Frabosa Sottana (CN), quella di svolgere attività in campo culturale finalizzata alla promozione dell’intero territorio della Valle Maudagna valorizzando gli aspetti storici, archeologici e le antiche tradizioni. In calendario l’organizzazione di conferenze e convegni a carattere culturale, presentazioni e promozioni librarie, happening e mostre.


Il logo dell’associazione richiama tre elementi cardine del territorio di Frabosa Sottana: il monte Mondolè la vetta simbolo della Valle Maudagna, il torrente Maudagna che dà il nome alla Valle, e la ruota del vecchio mulino uno dei simboli di Frabosa Sottana, che per alcuni secoli assunse la denominazione di “Frabosa dei mulini” visto che in zona si erano diffuse le macine mosse ad acqua sfruttando la forza del torrente Maudagna.


«Abbiamo tante idee e progetti da sviluppare – dichiara il presidente Gianni Dulbecco – stiamo lavorando all’allestimento della seconda edizione del “Salone del Libro di Montagna” che organizzeremo in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio e che si svolgerà il 4 e 5 luglio a Frabosa Sottana: un evento che lo scorso anno, al suo debutto, ha riscosso un notevole successo di partecipazione. Entro il 2015 intendiamo portare a compimento altre iniziative, tutte mirate a tenere accesi i riflettori su questo vitale e dinamico spicchio di Piemonte».

Per contatti e informazioni: ass.culturalevallemaudagna@gmail.com
 
Grande successo per la conferenza sul Progetto Ethwal tenuta dal Professor Francesco Carrer




Frabosa Sottana 16 agosto 2014
Si è svolta sabato 16 agosto nei locali della Confraternita di Frabosa Sottana la Conferenza sul Progetto EthWAL tenuta dal Professor Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) organizzata da Gianni Dulbecco (frabosasottana.com) in collaborazione con il Comune di Frabosa Sottana. Il progetto finanziato dalla Comunità Europea, riguarda lo studio delle strutture pastorali di alta quota di due aree campione delle Alpi Occidentali, la Valle Maudagna e la Valle de Freissinieres (Hautes-Alpes, Francia). Le ricerche si sono concentrate su tre tipi di evidenze: le capanne pastorali tradizionali (i casot) in pietra a secco ancora in parte utilizzate, le aree di pascolo selezionate dai pastori per stabulare gli animali (i gias), le strutture semiinterrate in muratura utilizzate per conservare e stagionare i formaggi (le selle). Il metoto utlizzato è sia antropologico che archeologico, da una parte infatti vengono intervistati i pastori locali per comprendere le strategie di uso delle alte quote, dall'altra invece vengono studiate in maniera approfondita le strutture, la loro architettura ed i loro spazi interni. La conferenza, seguita da un pubblico numeroso ed attento, ha visto la partecipazione del Vice Sindaco di Frabosa Sottana Dr. Jacopo Denina e da altri componenti il Consiglio Comunale. Al termine della illustrazione del Prof. Carrer, sono state poste numerose ed interessanti domande alle quali il relatore ha risposto con termini di facile comprensione per tutti. Al termine della serata, dopo la consegna di una pergamena ricordo a Francesco Carrer, c'è stato l'impegno di tenere la prossima estate una seconda conferenza che illustrerà i risultati degli scavi effettuati quest'anno che verranno elaborati nei laboratori dell'Università di York nei prossimi mesi. Di seguito un riassunto delle slide della presentazione della conferenza.

Etnoarcheologia dei paesaggi di alta quota delle Alpi occidentali.

L'etno-archeologia è lo studio etnografico legato all'archeologia. In cosa consiste l’etnografia? L’etnografia dal greco etnos (popolo) e grapho (scrivo) letteralmente “descrizione del popolo” è il metodo con cui operano le ricerche sul campo delle scienze etno-antropologiche. Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare per un certo periodo di tempo, ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l’osservazione e l’intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che poi vanno interpretati.





La Val Maudagna presa in esame per il Progetto EthWAL






Nel caso dei paesaggi di alta quota ci si avvale di due strumenti di lavoro: le interviste ai malgari e la ricerca in archivi, biblioteche, comuni di documenti storici che aiutano l’archeologo nella successiva fase di scavo. Nel luglio del 2013 il Prof. Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) ha iniziato la ricognizione della zona presa in esame, (la Val Maudagna) avvalendosi di quattro strumenti fondamentali per l’investigazione: la bussola, il gps, il registratore e la macchina fotografica. La bussola ovviamente serve per l’orientamento, il GPS è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare che attraverso una rete satellitare fornisce ad un terminale mobile o ricevitore GPS informazioni sulle sue coordinate geografiche ed orario in ogni condizione meteo. La localizzazione avviene tramite la trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore. Il registratore è utile quando individuato un insediamento, se ne devono descrivere nell’immediato le caratteristiche quali la lunghezza, larghezza, dimensione in altezza ed altre notizie utili che assieme agli scatti fotografici consentiranno in un secondo tempo di studiare meglio il sito in questione. La fase successiva archeologica riguarda lo scavo vero e proprio dell’insediamento. Il Progetto Ethwal, finanziato dalla Comunità europea e portato avanti dall’Università di York, indaga su due aree distinte delle Alpi Occidentali, la Val Maudagna nel territorio di Frabosa Sottana, ma non solo, e la Vallèe de Freissinieres nel dipartimento francese delle Hautes Alpes nei pressi di Briancon.



Le due valli prese in esame dal Progetto EthWAL





Due immagini di casot: il alto casot ancora ben conservati, in basso
ruderi in pietra a secco. Sono stati censiti dal Prof. Carrer in Valle
Maudagna circa ottanta insediamenti




Cosa studia questo progetto? Il progetto studia i casot dei pastori in alta quota, che venivano e vengono ancora oggi utilizzati durante il periodo estivo (giugno-fine settembre). Perché proprio in Val Maudagna si è concentrata la ricerca? Tutto nasce da un opuscolo realizzato dal Dottor Giovanni Comino ex Sindaco di Frabosa Sottana, quando a capo del servizio veterinario dell’asl di Cuneo realizzò il libretto dal titolo “Caseificare in alpeggio: si può? Una tradizione tra passato, presente e futuro”. Il volume venne mostrato al Prof. Carrer il quale vedendo alcune immagini dei casot, rimase stupito di come alcuni di loro si erano conservati in maniera ottimale rispetto ad altre zone alpine, e nel 2012 presentò appunto un progetto di ricerca che venne autorizzato. Cos’è un casot? Molte persone andando in alta montagna li avranno visti, ma sicuramente la gran parte non conosce l’utilizzo passato, presente e futuro di tali insediamenti. Nell’estate del 2013 il Prof. Carrer nel corso di due campagne in luglio e agosto, riuscì nella zona della Balma a censire circa ottanta casot, alcuni ancora utilizzati o abbandonati da pochi anni, altri solamente ruderi di pietra. Lo scavo dell’estate 2014 si è concentrato per oltre una settimana su di un casot situato al di sotto del lago della Brignola, posto vicino ad una fontana, in una posizione ottima.





A questo punto sorge spontanea da parte di molti la domanda: perché studiare i casot?


Per diversi motivi:


- per ricostruire la storia


- per capire meglio la storia (antica e moderna) della pastorizia


- per capire perché sono stati costruiti e utilizzati


- per capire meglio la storia (antica e moderna) dei paesaggi alpini


- il quinto motivo, perché sono un patrimonio da preservare, che può essere uno strumento di valorizzazione turistica del territorio.




Come si studiano i casot?


Si inzia con il lavoro di censimento e catalogazione perlustrando l’intera zona in questo caso l’intera Val Maudagna. Facendo ricerche su documenti e libri in archivi e biblioteche. Realizzando interviste con coloro che utilizzano o hanno in passato utilizzato tali strutture, i pastori e i malgari, partendo dai giovani per arrivare agli anziani che hanno una memoria storica ovviamente più lunga che può arrivare attraverso le testimonianze dei loro padri anche ad oltre cento anni indietro.

La fase successiva è quella dei rilievi topografici che viene effettuata con strumenti familiari ai geometri come la stazione totale. In seguito si passa aiI campionamenti e per finire lo scavo archeologico. Tutti i dati raccolti in estate vengono rielaborati nella stagione invernale in università, compiendo analisi statistiche e analisi di laboratorio. I primi risultati di questa ricerca hanno consentito di censire oltre 80 insediamenti nella zona circostante il Rifugio Balma, ma sicuramente i casot erano un tempo molti di più.

I casot sono sopravvissuti fino ai nostri giorni (alcuni insediamenti sono risalenti ad oltre tre secoli fa), sono elementi caratteristici del paesaggio montano locale, si collocano al confine tra archeologia, storia e etnografia, sono di grande interesse per la ricerca scientifica, un patrimonio da proteggere e valorizzare e di potenziale interesse turistico.






Nelle due foto l'interno di un casot perfettamente conservato



Quali sono le ricadute sul territorio? Conferenze come quella tenuta il 16 agosto 2014 a Frabosa Sottana, con la presentazione del progetto e dei primi risultati, articoli su internet, sulla stampa, su riviste scientifiche, ma la novità consiste nella ricaduta turistica con la valorizzazione attraverso volantini informativi ed opuscoli. Il turista ha già a disposizione i numerosi sentieri che passano attraverso i casot, quindi non resta che sfruttare questa potenzialità per il futuro.







La consegna della pergamena ricordo da dx Gianni Dulbecco
(frabosasottana.com) organizzatore della conferenza, al centro
il Prof. Francesco Carrer e a sx il Vice Sindaco Jacopo Denina


 
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Per conoscere e valorizzare gli antichi sentieri del kyè e le palestre di roccia.
clicca qui per entrare


 
Trasmissione televisiva "La Scia Bianca" dedicata al Mondolè disponibile on-line




E' disponibile on line su youtube il video della puntata del programma "La Scia Bianca" andato in onda sabato 29 dicembre 2012 su  GOLD TV Italia relativa al Mondolè Ski e a Frabosa Sottana. La puntata è stata realizzata a Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso nei giorni 6-7-8 dicembre 2012. La trasmissione è realizzata sotto forma di reality con il coinvolgimento di operatori e persone del luogo. La conduttrice (Adele Di Benedetto) infatti,  veste i panni di una turista e presenta al telespettatore la località indicandone tutte le caratteristiche tipiche della vacanza, senza dimenticare di esaltarne le bellezze naturalistiche, gastronomiche, sportive, tradizionali e culturali, con un occhio attento ai costi.

Clicca sotto per visualizzare la puntata dedicata al Mondolè

http://www.youtube.com/watch?v=KBNC1JDsyyU&list=UUxRoG4S4p2urMB9UMJH4g1Q&index=1
 
29° Galà della Castagna d'Oro 2017 di Frabosa Sottana






Tutte le notizie, sul "29° Galà della Castagna d'Oro" di Frabosa Sottana, (comprese le edizioni precedenti) l'evento di maggior spicco del Comune della Val Maudagna, potete trovarli sul sito dedicato

www.sagracastagnafrabosasottana.blogspot.com


clicca qui accedere al sito
 
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Per conoscere l'antico borgo di Miroglio di Frabosa Sottana
clicca qui per entrare
 
`Orari apertura Estate 2017





Di seguito gli orari di apertura degli Uffici Turistici Infopoint Mondolè di Frabosa Sottana e Prato Nevoso Inverno 2016/2017

INFOPOINT MONDOLE' FRABOSA SOTTANA

Via IV Novembre 12 (piano terra Municipio)- Frabosa Sottana
Aperto dal lunedi al sabato con orario 9.00-12.00, e dalle 15,00 alle 18,00.
Domenica mattina con orario 9.00-12.00
Per contatti tel. 0174-244481 mail: infopointmondole@gmail.com


INFOPOINT MONDOLE' PRATO NEVOSO

Piazzale Dodero - Prato Nevoso.
Aperto tutti i giorni con orario 10.00-12.00 e 15,30-18,30 Mercoledì chiuso.
Per contatti tel. 0174-334133 mail: infopointpratonevoso@gmail.com

 

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